Esercizi per gli Addominali da Fare in Casa

Parliamo degli esercizi addominali utili per riuscire ad eliminarla una volta per tutte. Prima di descrivervi gli esercizi di oggi però, voglio ricordarvi che quello di riuscire a dimagrire in poche settimane è – ahinoi – un sogno decisamente utopistico, e lo stesso vale per quello di avere una pancia piatta con poche sedute di allenamento. Per riuscire ad ottenere dei risultati evidenti infatti, è importantissimo allenarsi con costanza e regolarità, tenendo sempre bene a mente qual è l’obiettivo che vogliamo raggiungere.

Naturalmente per avere una bella pancia piatta bisognerà, oltre ad eseguire i nostri esercizi, anche pensare alla propria alimentazione, mangiando in maniera sana, evitando i cibi che gonfiano la pancia ed eliminando naturalmente alcolici, bevande gassate e zuccherate.

Fatta questa premessa, ecco dunque 10 esercizi addominali per voi. Cominciamo.

Esercizio 1, sdraiatevi a terra in posizione supina con le gambe stese. Portate le mani dietro la nuca mantenendo i gomiti larghi, quindi, sollevate la gamba sinistra e piegatela portandola al petto come se steste eseguendo il movimento della pedalata, intanto contraete l’addome ed alzate le spalle portando il gomito destro verso il ginocchio sinistro. Ripetete il movimento dall’altra parte.
Esercizio 2, prendete una palla medica e poggiatevi con la parte bassa della schiena mantenendo l’equilibrio aiutandovi con i piedi, che saranno ben poggiati a terra. Contraete gli addominali sollevando spalle e busto, quindi riscendete e ripetete il movimento.
Esercizio 3, coricatevi a terra in posizione supina, portate le gambe in alto ben stese ed incrociatele l’una con l’altra. Portate le mani dietro la nuca e sollevate le spalle da terra contraendo gli addominali, quindi riscendete.
Esercizio 4, sempre in posizione supina, braccia lungo i fianchi e gambe stese a terra. Sollevate le gambe con movimenti lenti e contraendo l’addome, quindi riscendete lentamente.
Esercizio 5, mettetevi in posizione supina, gambe piegate, piedi poggiati a terra e braccia stese sopra la testa con le mani giunte, tenendo le braccia accanto alle orecchie. Contraete gli addominali e sollevare le scapole dal pavimento evitando di sforzare il collo. Riscendete e ripetete il movimento.
Esercizio 6, mettetevi sempre in posizione supina, le ginocchia verso il petto piegate a 90 gradi. Incrociate i piedi e tenete le mani sul pavimento o dietro la testa. Quindi, contraendo l’addome, eseguite un reverse crunch e tornate alla posizione iniziale.
Esercizio 7, questa volta coricatevi in posizione prona. Sollevatevi mantenendovi in equilibrio con gli avambracci (palmi sul pavimento) e le punte dei piedi. Rimanete in questa posizione (schiena piatta e in linea retta) per 30 secondi, quindi scendete e ripetete l’esercizio 3 volte.
Esercizio 8, procuratevi una sedia robusta e mettete le mani sul bordo con le dita rivolte verso le ginocchia. Stringete gli addominali e sollevate i piedi da 2 a 4 centimetri dal pavimento, sollevando anche il sedere. Mantenete questa posizione per tutto il tempo che potete, quindi scendete.
Esercizio 9, mettetevi “a quattro zampe” a terra allineando le ginocchia sotto i fianchi e i polsi sotto le spalle. Quindi, alzate il braccio sinistro all’altezza della spalla e la gamba sinistra all’altezza dell’anca. Rimanete in questa posizione per alcuni secondi spingendo in avanti con le dita e indietro con i talloni, quindi ripetete l’esercizio dal lato opposto.
Esercizio 10, sedetevi sul pavimento con le gambe distese, quindi scendete con il busto a 45 gradi. Mantenendo la posizione e gli addominali contratti, ruotate il busto verso destra, poggiando il braccio destro a terra in modo da non perdere l’equilibrio, e portando in alto (dietro la testa) quello sinistro. Ripetete l’esercizio dall’altra parte.
Per il momento è tutto, per cui non vi rimane che cominciare ad eseguire i vostri esercizi!


Come Preparare un Buffet

n buffet da cerimonia, quando è servito in un albergo o in un ristorante di classe deve venire impostato secondo determinate regole, che elencheremo qui sotto.
I piatti preparati per l’occasione, oltre che gustosi debbono risultare anche decorativi.
Dietro il buffet prenderanno posto lo chef di cucina ed alcuni elementi della sua brigata; altrimenti, sono gli stessi addetti al servizio di sala ad occuparsi del servizio.

Regola principale è che le persone di servizio non abbiano mai a lasciare il loro posto dietro il tavolo del buffet.

buffet

I convitati dovranno servirsi da soli e, occasionalmente, verranno aiutati dai cuochi o camerieri presenti.
Per evitare spiacevoli contrasti gastronomici, il personale starà attento che i convitati non abbiano a mettere sul medesimo piatto pesce assieme a pollame, oppure crostacei assieme a cacciagione.
Quando si prevede un unico servizio di dolce, questo verrà servito diviso in porzioni ai convitati.
Le bevande si presentano negli appositi bicchieri a seconda delle qualità e delle composizioni.
Essi saranno posti su dei vassoi d’argento e fatti passare tra i convitati.
Quando i presenti siano seduti attorno ad una tavola, il maitre d’hotel e gli addetti ai vini verseranno il vino di coperto in coperto, chiedendo quali siano le preferenze in merito.
La birra è sempre rigorosamente esclusa, a meno che non venga espressamente richiesta.

Elenchiamo qui appresso l’ideale composizione di un buffet da cerimonia:

Antipasti assortiti freddi

Antipasti caldi

Crostacei
Aragosta, astachi freddi ed altro.

Pesci di mare
Tra cui ad esempio cernia, branzino freddi in bellavista.

Pesci d’acqua dolce.
Tra cui salmone in bellavista, trance di salmone alla moscovita, cornetti di salmone affumicato alla russa, tutte le preparazioni di trota fredda.

Carni di manzo fredde.
Ta cui filetti di manzo, filetto di manzo alla russa, lingua Karachi, roast-beef freddo.

Carni di vitello fredde
Tra esse tutte le preparazioni di prosciutto freddo.

Pollame
Tutte le specialità di pollame freddo.

Fegato grasso
Medaglioni di fegato grasso gelatinati, spuma di fegato grasso.

Cacciagione
Tutte le specialità di cacciagione da pelo e da penna, da servirsi fredde.

Patés

Insalate
Tutte le insalate miste, in particolare le più decorative e raffinate.

Frutta
Da prepararsi in cestini o su piatti d’argento o di cristallo.

Desserts
Vari tipi di charlottes e savarins, zabaglione freddo, semi-freddi, cassate e, in genere, tutti i tipi di specialità gelate.

Pasticceria e confetteria.


Cicli della Nutrizione – Cosa Sono

Frequenza e quantità nell’alimentazione giocano fra loro. Ma se determinare la quantità di un alimento è abbastanza immediato, come se ne valuta invece la frequenza ottimale.

I due cicli più importanti in nutrizione sono il giorno e la settimana.
Per giorno intendo l’intervallo tra due riposi notturni (o diurni, se dormite di giorno): questa è la prima cadenza ritmica a noi utile, dopo il fondamentale (ma infine poco rilevante) intervallo tra due pasti.

La settimana ci è utile a stabilire la vera frequenza di un alimento. È stato visto, infatti, che la media settimanale rispecchia abbastanza accuratamente le azioni metaboliche dei cibi. È quasi indifferente mangiare del buon pesce i primi tre giorni della settimana, oppure solo nei giorni dispari.

Ecco che, a seconda degli effetti che si desidera ottenere, si parlerà della frequenza settimanale di un certo piatto o di un certo alimento.
A volte si utilizza anche il mese, per evitare di ricorrere ai… numeri frazionari nel caso, ad esempio, di un cibo che si mangia una, due o tre volte al mese.

Se c’è un piatto che pensate sia meglio per voi ridurre, in un certo periodo, è consigliabile – lo abbiamo già accennato – scegliere ad esempio un giorno alla settimana e mangiarne tranquillamente, piuttosto che spiluccarne un po’ ogni giorno, magari sentendosi anche un po’ in colpa! L’organismo saprà cosa fare dei sette giorni di intervallo tra un’assunzione e la successiva, quasi indipendentemente dalla quantità nel vostro piatto.


Come Preparare i Blini

Si tratta di speciali piccole crespelle che si confezionano in apposite padelline.
E’ in ogni caso possibile apprestarle anche usando delle formine grandi per tartellette.
Ed ora qualche consiglio per allestire questo prodotto.
Composizione della pasta per blinis: 20 grammi di lievito disciolto in 1/2 litro di latte tiepido, 50 grammi di farina passata al setaccio.
Lasciar fermentare la pasta che si ottiene mescolando i due prodotti citati, per 2 ore circa, mettendo il recipiente che la contiene in luogo dalla temperatura tiepida (accanto ad una stufa).
Aggiungere in seguito: 250 grammi di farina, 4 tuorli d’uovo, 1 presa di sale, 3 dl di latte tiepido.
Mescolare il tutto molto bene, facendo in modo che non si formino grumoli, oppure che la pasta abbia a condensarsi.
A parte, sbattere 4 albumi a neve ben ferma completando con essi l’impasto che si va apprestando.
Per ultimo versarvi sopra 1 dl di panna montata.
E’ molto importante mescolare bene.
Lasciar lievitare, sempre in luogo ben temperato, per mezz’ora circa.
Pochi minuti prima di servire i blinis, ungere la speciale padellina (oppure formine per tartellette) con burro fuso, riempirle con l’impasto e mettere in forno, o sul fuoco, cuocendo come fossero crespelle, rivoltando una sola volta in modo che i blinis abbiano a risultare uniformemente cotti.

Consigli importanti: i blinis sono accompagnamento classico per il caviale o per il salmone affumicato.
Il servizio viene effettuato nel seguente modo: i blinis vengono recati in tavola coperti con una ”cloche”, perché restino assai caldi.
Assieme ad essi vengono apprestati della salsa smetana (costituita da crema acida alla russa oppure da doppia panna inacidita con succo di limone) e del burro fuso contenuti in due salsiere.
Quando, in particolare, venga servito salmone affumicato, il cameriere o la padrona di casa ne tranceranno alcune fette sottili con un lungo tagliente coltello e divideranno poi le porzioni ottenute, ancora una volta, in senso trasversale ed obliquo.
Il salmone dovrà essere sempre assai tenero e poco salato.
Posto il burro fuso e la smetana sopra un réchaud (perché rimangano ben caldi) s’inizierà il servizio mettendo un primo blinis sul piatto (caldo) del commensale e versandovi sopra una cucchiaiata di burro fuso e poi di smetana.
Si aggiungerà infine, il salmone (oppure caviale; quest’ultimo dovrà essere sempre molto freddo), ricoprendo subito dopo con un secondo blinis.
Sopra di esso si verserà un secondo più abbondante cucchiaio di burro fuso e di smetana.
L’operazione richiede molta destrezza e velocità, altrimenti i blinis si raffreddano, con grave pregiudizio del gusto della specialità che si va servendo.


Esercizi per Fianchi e Pancia

Oggi vogliamo proporvi i migliori esercizi per ottenere finalmente la pancia piatta che avete sempre desiderato. Naturalmente, come vi ho spesso ricordato, per ottenere davvero dei buoni risultati è importante fare sport con la giusta costanza e regolarità, e mangiare bene, evitando cibi grassi, calorie inutili, bevande ipercaloriche e zuccherate (come ad esempio gli alcolici e le bevande gassate) e così via.

Detto questo, esistono naturalmente degli esercizi che vi permetteranno di rassodare fianchi e pancia in maniera efficace. Eccone 10 per voi.

Tutti gli esercizi possono essere fatti in casa, basta un tappetino da palestra, che però deve essere scelto nel modo giusto, non troppo morbido per questo tipo di attività. Per dettagli maggiori consigliamo questa guida sui tappeti da palestra presente sul sito Glisportivi.net.

Esercizio 1, prendete un tappetino e inginocchiatevi mantenendo la schiena dritta. Quindi, tenete un pallone con le braccia stese e, eseguendo una torsione del busto, ruotate prima a destra o poi a sinistra. Ripetete il momento 30 volte per tre serie.
Esercizio 2, coricatevi a terra in posizione supina con le gambe piegate ed i piedi poggiati al pavimento. Quindi, portate le braccia distese lungo i fianchi. Toccate la caviglia destra con la mano destra, risalite e ripetete il movimento dall’altra parte.
Esercizio 3, mettetevi in ginocchio a terra e stendete la gamba destra di lato. Quindi, portate le braccia verso l’alto, e da questa posizione flettete il busto dal lato della gamba stesa. Ripetete il movimento 20 volte per tre serie per ciascun lato.
Esercizio 4, coricatevi a terra su un fianco, testa poggiata sul braccio flesso. Sollevate la gamba stesa verso l’alto con un movimento lento e riscendete. Eseguite l’esercizio 20 volte per 3 serie per ciascuna gamba.
Esercizio 5, un altro esercizio ottimo per dimagrire i fianchi e la pancia (e naturalmente anche le gambe) è quello degli affondi. Mettetevi in posizione eretta, gambe leggermente divaricate, mani sui fianchi, schiena dritta. Quindi, fate un passo verso avanti e piegatevi formando con il ginocchio un angolo retto. Tornate alla posizione di partenza e ripetete l’esercizio con l’altra gamba.
Esercizio 6, questo esercizio sarà utile per avere una pancia piatta. Sdraiatevi a terra in posizione supina. Le gambe saranno piegate ed i piedi poggiati al pavimento. Le braccia saranno portate dietro la nuca. Quindi, sollevate le spalle da terra contraendo l’addome e tornate alla posizione di partenza.
Esercizio 7, coricatevi sul pavimento con le gambe leggermente divaricate. Quindi, alzate il busto poggiando i gomiti a terra. Facendo leva sui piedi, sollevate tutto il corpo. Rimanete in questa posizione per 20 secondi e rilasciate.
Esercizio 8, coricatevi a pancia in su tenendo una palla ben ferma fra le gambe. Quindi, portate le mani stese dietro la testa senza piegare i gomiti e sollevate la parte alta del busto e la testa. Tornate alla posizione di partenza. Ripetete l’esercizio 20 volte per tre serie.
Esercizio 9, mettetevi in posizione eretta accanto a un muro o a una sedia. Quindi, poggiate la mano destra al muro mantenendo il braccio morbido. La mano sinistra andrà posta sul fianco sinistro. A questo punto, sollevate la gamba lentamente sinistra e tornate alla posizione di partenza. Questo esercizio sarà ancora più efficace se eseguito con delle cavigliere con i pesi.
Esercizio 10, per finire, mettetevi in posizione eretta con le gambe leggermente divaricate, portate le mani sui fianchi e scendete lateralmente prima a destra, mantenendo il busto dritto, e poi a sinistra.
Per il momento è tutto, per cui non vi rimane a questo punto che cominciare ad eseguire i vostri esercizi per rassodare i fianchi ed avere una pancia piatta.