Come Preparare il Cemento Rapido

Per effettuare piccoli interventi di muratura senza dover attendere l’indurimento per ore e ottenere un risultato di solidità molto superiore a quella del gesso, si può usare il cosiddetto cemento rapido.

Con questa guida potrai imparare ad eseguire la preparazione dell’impasto.

Occorrente
Cemento
Acqua
Cazzuola
Contenitore di plastica flessibile
Spatola

Per prima cosa dovrai metterti a portata di mano tutti i materiali che ti serviranno per l’operazione di preparazione del cemento rapido. Ora, molto importante è che il recipiente in cui effettuerai la miscela con l’acqua, sia morbido e flessibile, in modo da rompere lo strato di cemento indurito che resta sulle pareti semplicemente schiacciandolo con le mani.

A questo punto, dovrai iniziare versando un poco di acqua, ovvero circa mezzo bicchiere nel contenitore, poi, una volta fatto, con le mani dovrai passare a spargere il cemento a fontanella, mescolando velocemente con la palettina in modo da evitare i grumi, fino ad ottenere un composto pastoso.

Una volta che avrai eseguito questa operazione, se ti accorgi che l’impasto rischia di diventare troppo duro per eccesso di cemento, dovrai aggiungere un po d’acqua. A questo punto, molto importante è che prepari solo il quantitativo che pensi debba servirti, poiché l’impasto indurito non farà più presa.


Come Riconoscere un Rubino

Il rubino deriva il suo nome dal latino medievale rubinus, a sua volta derivante dal latino classico rubeus, ovvero “rosso”. Esso è la varietà rossa del corindone, classe minerale che include anche lo zaffiro, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sullo zaffiro su questo blog, e che è caratterizzata da elevata durezza.

Il rubino, scientificamente ossido di alluminio (Al2O3), si può trovare in rocce metamorfiche, pegmatiti, graniti e depositi secondari, ovvero ghiaie e sabbie alluvionali. I maggiori giacimenti si trovano in Birmania, dov’è possibile trovare degli esemplari di color rosso carminio intenso, che hanno a volte valore superiore a quello degli stessi diamanti. Altri giacimenti importanti si trovano in Thailandia, dove sono presenti rubini di colore rosso cupo con leggerissime sfumature violacee, e poi ancora in Vietnam, Tanzania, Sri Lanka e Cina, mentre in Italia si trovano piccoli cristalli di 1 o 2 mm sul Monte Terminillo.

La lavorazione di un rubino si effettua in due tempi: un primo abbozzo di taglio viene eseguito nel luogo di origine, successivamente la pietra viene esportata e tagliata da ditte europee o americane. I tipi di taglio più usati sono quelli a gradini e a cabochon, raro invece il taglio a brillante. Le pietre più pregiate sono quelle di peso non superiore ai 2-3 carati metrici; ciò è dovuto al fatto che soltanto questi esemplari possiedono i requisiti richiesti di colore, trasparenza e purezza; più aumenta il peso, più è facile trovare rubini difettosi, i quali, non usati in gioielleria, servono per la fabbricazione di strumenti di precisione e cuscinetti per orologi.

Una varietà molto nota ed ancora più preziosa del minerale è il rubino asteria, il quale presenta il fenomeno dell’asterismo, evidente soprattutto quando la pietra è tagliata opportunamente a superficie curva. In questo caso, si nota una figura luminosa a forma di stella che produce nella pietra bellissimi giochi di luce, causati da fenomeni di rifrazione e riflessione della luce, in seguito a inclusioni microscopiche di rutilo, ematite o ilmenite.

rubinoIn tempi non troppo lontani si è iniziato a realizzare rubini sintetici in laboratorio, grazie alla fusione di sostanze diverse, come strass incolore, porpora di Cassio, ossido di ferro, solfuro di oro, permanganato di potassio e cristallo di rocca. È possibile riconoscere la differenza dai naturali grazie ad un esame al microscopio delle inclusioni interne.


Come Preparare il Cocktail Mimosa

Il cocktail mimosa è un cocktail molto originale, elegante e gustoso, che unisce al succo di arancia, un tocco speciale con lo champagne. Se in casa si festeggia un occasione importante, portalo in tavola, per un ottimo aperitivo, o come digestivo, accompagnato da una buona fetta di torta.

Occorrente
Arance
Champagne

Prendi delle arance, possibilmente non sanguigne, e taglia delle scorzette, che ti serviranno come addobbo del bicchiere. Ora spremi le arance con uno spremi agrumi. Il numero delle arance di cui avrai bisogno varia dal numero di cocktail che vuoi fare. Calcola comunque un’arancia a persona. Per non aver residui di polpa, passa il succo ottenuto in un colino.

Metti il succo in frigo, insieme allo champagne, per un’ora circa, prima di preparare il cocktail. Quando sei pronta per portare in tavola la bevanda, prendi i bicchieri e versa del succo di arancia e dello champagne. Io metto metà porzione di succo e mezza di champagne, ma le dosi dell’originale sono 4/10 di arancia e 6/10 di champagne.

Il tuo cocktail è pronto. Puoi aggiungere della scorzetta di limone sul bordo del bicchiere. Al posto dello champagne puoi sempre utilizzare dello spumante. Il gusto sarà un po’ diverso, ma sempre gustoso e molto raffinato. Con questo cocktail farai veramente un figurone. Accompagnerà la tua torta o la tua serata con un tocco molto elegante.


Come Preparare Cocktail di Gamberi

Hai invitato degli amici o dei parenti per cena e vuoi fare bella figura, con un qualcosa di sfizioso e saporito? Puoi preparare un Cocktail di gamberi. Ti svelo sia la ricetta completa che una più semplice, con soli 4 ingredienti. In entrambi i casi, la preparazione è molto veloce.

Occorrente
Maionese
Ketchup
Limone
1 kg di gamberi
Senape
Paprika
Lattuga
Panna da cucina

Per prima cosa, ti consiglio di mettere a bollire dell’acqua in una pentola. Nel frattempo, fai scongelare i gamberi. Quando l’acqua bolle, versa i gamberi e falli cucinare per circa 20 minuti. Stacca le foglie della lattuga, lavale una per una e asciugale singolarmente, con un panno da cucina o con della carta da cucina.

Una volta lavata la lattuga, inizia a preparare la salsa. In una terrina unisci la maionese, delle gocce di limone, della panna da cucina e del ketchup in ugual misura. Mescola energicamente e unisci, come tocco finale, un po’ di paprika e un cucchiaio di senape. Se vuoi una ricetta più semplice, unisci solo la maionese con il ketchup e qualche goccia di limone. Metti i gamberi (scolati per bene) nella salsa e girali.

A questo punto, devi servire, puoi usare delle coppe singole per tutti gli invitati, oppure servire in un unico piatto. Prendi le fette di lattuga e fai un letto sopra il piatto da portata. Versa i gamberi sopra la lattuga e metti in frigo per almeno per almeno un’ora. Servi freddo.


Come Preparare il Chili

Se vuoi fare una cena diversa con gli amici, proponi loro una serata messicana! Puoi preparare da te piatti che al ristorante ti farebbero spendere troppo. Questa ricetta si ispira alle cucine sudamericana e spagnola, ma non tradisce la cucina italiana.

Occorrente
300 gr di carne trita di manzo
120 gr di fagioli rossi in scatola
150 gr di riso basmati
Una cipolla
Un peperone rosso
Aglio, peperoncino fresco piccante
Concentrato di pomodoro
Burro, olio
Sale

Pulisci il peperone da semi e filamenti e taglialo a dadini di mezzo centimetro. Trita la cipolla insieme con uno spicchio d’aglio, privato del germoglio verde centrale. Falli appassire in una pentola, abbastanza capiente da contenere poi tutti gli ingredienti, con un cucchiaio d’olio extravergine, per 2-3 minuti.

In questo fondo rosola per circa 5 minuti mescolando spesso, la carne macinata con il peperone a pezzetti e alcune rondelle di peperoncino, a piacere privato dei semini (molto piccanti). Quando la carne è colorita in modo uniforme, unisci un pizzico di sale e 2 mescolini d’acqua, in cui avrai sciolto un cucchiaino di concentrato. Lascia cuocere semicoperto per 25 minuti mescolando ogni tanto.

Sgocciola i fagioli dal liquido di conservazione e sciacquali versandoli in un colino e poi passandoli sotto il getto del rubinetto. Uniscili alla carne, mescola e lascia insaporire per 5 minuti. Intanto prepara il riso, lavalo bene per eliminare l’amido in eccesso e ottenere chicchi ben sgranati. Lessalo al dente in acqua salata, scolalo e servilo con il chili caldo.