Come Preparare Finocchi al Gratin

Il finocchio è un tipo di ortaggio conosciuto per lo più per le sue proprietà digestive.

Molte volte è difficile da inserire all’interno dei nostri pasti, perché il suo sapore intenso non fa impazzire proprio tutti. Ma se provassimo a prepararlo al gratin?

Ingredienti
finocchi, 4
burro, 1 noce
Parmigiano grattuggiato
sale, pepe

Preparazione
Iniziamo a preparare il nostro delizioso contorno togliendo le foglie esterne dei finocchi e facendoli lessare in abbondante acqua salata. Una volta pronti, toglieteli dal fuoco, scolateli e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo, imburrate una pirofila e cospargetela di uno strato di parmigiano grattuggiato. Mettete quindi all’interno i finocchi che avrete precedentemente tagliato a pezzettoni. Aggiustate di sale e di pepe e copriteli con un ulteriore strato di parmigiano e con qualche fiocchetto di burro.

Infornate nel forno preriscaldato a 180°. Non appena iniziate a vedere che si forma una crostina dorata, significa che i finocchi hanno raggiunto la cottura perfetta.


Come Comprare un’Auto Usata

In questa guida vi darò alcuni consigli per acquistare un auto usata.

Quando decidiamo di comprare un auto usata dobbiamo osservare alcune regole per poter effettuare un buon acquisto. La cosa migliore sarebbe far controllare l’auto da un meccanico di nostra fiducia ma purtroppo non è sempre possibile.

La prima cosa da fare è recarsi da un venditore professionista che può offrire maggiori garanzie rispetto ad un privato. Acquistando da un autorivenditore avremo un punto di riferimento nel caso di problemi futuri con l’auto. Consiglio l’acquisto di un auto da un privato solo nel caso in cui si conosca personalmente la persona. Se si decide di comprare un privato, è importante stipulare una scrittura privata con tutti i dettagli della vendita.

Guardando un auto, le prime cose che si notano sono le condizioni della carrozzeria, il colore e le gomme. Io vi consiglio di non soffermarvi molto su queste cose. Scegliere in base al colore o scartare un auto perchè ha qualche graffio non e la soluzione migliore. Sono altre le cose da controllare anche perchè prima di vendere un auto, di solito viene preparata per apparire un buon affare.

La prima cosa da controllare sono i chilometri percorsi. Leggendo il contachilometri troveremo una cifra che non sempre e veritiera.
Infatti è abitudine di chi vende scalare i chilometri per far risultare l’auto meno “usata” di quanto non sia realmente.

Vediamo qualche particolare da notare: possiamo controllare i gommini che si trovano sui pedali del freno e accelleratore. Se notiamo una leggera usura ciò vul dire che l’auto non e stata sfruttata moltissimo o quantomeno ha percorso per lo più autostrade.

Nel caso invece che si noti una forte usura, per esempio si intravede il metallo dei pedali, vuol dire che l’auto è stata molto sfruttata in città, cosa che non è per niente favorevole per il semplice fatto che in città si cambia spesso marcia e si frena spesso quindi tutta la meccanica in generale viene sottoposta a sollecitazioni maggiori rispetto hai percorsi autostradali.

In pratica per avere un auto che ha percorso diciamo 100000 chilometri, in prevalenza su strade cittadine, avra un usura quasi doppia rispetto alla stessa vettura che ha percorso gli stessi chilometri su strade a scorrimento veloce.

Altra cosa importante da controllare è il motore. Un motore in moto ci può dire molte cose. Per prima cosa notiamo i gas di scarico, a motore freddo hanno un colore biancastro per poi diventare trasparenti dopo alcuni minuti.

Se ha motore caldo notiamo un colore dei gas di scarico ancora bianco o peggio azzurro, scartate quell’auto, infatti sarà una vettura che sicuramente ha dei problemi ed è stata mal curata nel corso del tempo.

Nel caso si proceda con l’acquisto dell’auto e bene recarsi da un meccanico o da una persona di fiducia che ne capisca più di noi, bisogna ricordare che anche se si tratta di vettura usata abiamo comunque una garanzia e alcuni difetti possono essere scoperti solo dopo una prova dell’auto su strada.

Un consiglio per chi ha intenzione di acquistare un auto non propio seminuova, e quindi di di voler risparmiare il più possibile, è quello di preferire vetture italiane per il semplice fatto che un auto “vecchia” darà inevitabilmente qualche problema di natura meccanica.

Per esperienza ho notato una forte differenza di prezzi per quanto riguarda l’acquisto dei ricambi, quelli di auto straniere risultano molto più costosi, cosa da tener conto, infatti andranno a incidere sul mantenimento della vostra auto.

In definitiva oltre al controllo preventivo prima di acquistare un auto, teniamo conto delle spese che dovremo sostenere in futuro, come già detto le vetture con una certa età avranno inevitabilmente dei problemi legati all’usura, per esempio: radiatore, pompa acqua, alternatore, frizione ecc. Quindi non pensiamo solo al colore o alla forma di una vettura ma anche a cose più concrete come le condizioni meccaniche e le spese di manutenzione.


Come Preparare Spaghetti con Salsa di Zucchine

La ricotta è un ingrediente che spesso si trova in cucina. Oggi però avevo voglia di utilizzarla in un contesto diverso dal solito.

Risulta essere stato così che ho deciso di abbinarla alle zucchine e alla menta per creare un sughetto delizioso e che ben si sposa con gli spaghetti.

Ingredienti
spaghetti, 400gr
zucchine, 2 grandi
ricotta, 80gr
menta, 3 foglioline
porri, 1
aglio, 1 spicchio
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione
Iniziamo a preparare la nostra ricetta prendendo una padella e facendo indorare uno spicchio d’aglio tagliato a rondelle in un filo di olio e il porro tritato. Aggiungete poi le zucchine, che avrete precedentemente tagliato a cubetti. Trasferite il contenuto della padella nel mixer, aggiungetevi la ricotta e la menta, quindi frullate il tutto fino a quando non avrete ottenuto una salsa abbastanza omogenea.

Non appena la pasta sarà pronta, versatela nella padella assieme alla crema appena preparata.

Spadellate il tutto per qualche minuto, affinché i sapori si uniscano per bene. Aggiustate di sale e pepe e servite ben caldo.


Come Coltivare Girasoli sul Giardino

Che sia estate o inverno un bel balcone o terrazzo fiorito mette sempre di buon umore. Non saremo tutti muniti di pollice verde è vero, ma a volte basta poco ed una scelta oculata per arricchire il nostro spazio verde con poca fatica e soprattutto poca spesa.

Procuriamoci un vaso che non deve essere troppo piccolo, direi un 45 x 30 cm se rettangolare, o con un diametro di 30 cm se rotondo.
L’ideale sarebbe un vaso fatto di coccio e non di plastica ma per fortuna i girasoli sono accomodanti.
Poniamo nel vaso la terra meglio se arricchita da fondi di caffè che è un ottimo concime naturale.
Non pressiamola troppo mi raccomando.

Con un legnetto iniziamo a fare su due file parallele dei piccoli buchini ad una distanza ognuno di circa 7-8 cm. In ognuno dei fori depositiamo un semino di girasole e copriamolo di terra.
Non occorre praticare un buco molto profondo bastano 2 cm.
I semi di girasole che io vi consiglio di seminare sono però non quelli che si trovano nelle confezioni già fatte per giardinaggio.

Non resta che annaffiare con giusta acqua la terra e renderla umida.
In capo a 4-5 giorni inizierete a veder spuntare la piccola piantina con la buccia del semino attaccata,
non toccatela, la buccia cadrà da sola. In poco più di un mese, annaffiando la terra ogni 2 giorni senza esagerare, vedrete la vostra piantina crescere e iniziare a fare il bocciolo.


Come Creare una Spiaggia nel Proprio Giardino

Hai una casa con giardino e vorresti un angolo particolare come se fossi in riva al mare? Con una giornata di lavoro potrai trasformare un angolo del tuo giardino in un rilassante angolo di spiaggia con tanto di sabbia, piante verdi, ombrellone e sdraio.

Non c’è niente di meglio di un grazioso giardino in riva al mare per godere appieno delle prime belle giornate e ricaricare le batterie, In grado di resistere fino a -12°C (anche se i primi segni del freddo iniziano a vedersi sulle foglie già a -10°C), questo piccolo angolo di giardino, magari protetto da una palizzata in legno naturale oppure ancor meglio con delle canne di bambù, può benissimo essere riprodotto quasi dovunque.

Naturalmente puoi anche aggiungere (a seconda della posizione geografica) alcune piante, come quelle che si vedono lungo le nostre coste.Per completarlo puoi anche inserire degli elementi decorativi a piacere, come qualche sottile filo metallico su cui far arrampicare alcuni rami fioriti. La soluzione ideale? Sole e terreno adatto ai bisogni delle piante che deve ospitare. Ma non è tutto: se il substrato verrà preparato come si deve, le piante ne trarranno grande beneficio e riusciranno in seguito a cavarsela da sole.

Per riposare tranquilli sulla sdraio e godersi questo angolo di paradiso occorre preparare buchi d’impianto specifici: un metro cubo per una palma, cinquanta centimetri in ogni direzione per gli arbusti (all’incirca due volte l’altezza e la larghezza del loro vaso) e venti centimetri di profondità per le piante perenni di piccole dimensioni. Alla terra destinata alle specie da rocciato va aggiunto almeno un terzo di sabbia oppure di sassolini ed a quella della palma e degli altri arbusti la stessa quantità, ma di terriccio. Per finire, aggiungi una sedia a sdraio e ricordati di tenere sotto osservazione le annaffiature durante tutto il primo anno, soprattutto in piena estate.