Come Cambiare le Pastiglie dei Freni dell’Auto

Risulta essere molto importante far controllare periodicamente la nostra automobile proprio per una sicurezza personale. Tra le cose da controllare periodicamente, di particolare importanza sono i freni, che se non funzionano perfettamente possono causare seri problemi.

Vediamo come effettuare il cambio. Per realizzare l’articolo abbiamo utilizzato questa guida su come sostituire le pastiglie dei freni sul blog Manutenzioneauto.net.

Dopo avere acquistato le pastiglie per i freni, in base al modello della tua automobile, dovrai procedere alla sostituzione in questo modo: solleva l’auto con un cric e smonta la ruota con l’apposita chiave. A questo punto dovrai individuare la posizione delle pasticche, tenute ferme da dei gancetti e da un perno, che dovrai togliere per sostituire le pasticche.

Presta molta attenzione perchè le nuove pasticche saranno più spesse di quelle tolte, quindi potrebbe essere necessario l’impiego di un divaricatore che ti permetta di fare leva tra i pistoni facendoli ritirare nelle loro sedi. Per finire dopo aver sostituito le pastiglie, non ti resta che rimontare i gancetti ed i perni.

A questo punto non ti resta che provare l’auto, per far questo dovrai prima di tutto appoggiare l’auto a terra, e successivamente dovrai fare un giro di prova frenando, ovviamente con calma, per verificare il funzionamento delle nuove pastiglie e la differenza con quelle vecchie. Se il giro di prova è andato bene, hai fatto un ottimo lavoro!


Come Preparare la Frutta Caramellata

Oggi vedremo come soddisfare la vostra golosità preparando un dessert che dopo una bella serata a lume di candele non dovrà mancare. Risulta essere un piatto molto soddisfacente da gustare in ogni periodo dell’anno, quindi mettiamoci subito a lavoro, si comincia.

Occorrente
1 ananas
1 cestino di fragole
1 grossa arancia
1 bicchierino di Grand Marnier
50g di zucchero
2dl di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo.

Prima di cominciare il tutto pulite l’ananas tagliando prima il ciuffo verde e poi la base. Con un coltello affilato eliminate la scorza dell’ananas tagliando in senso verticale dall’alto verso il basso. Eliminate le piccole asperità rimaste e tagliatelo in 8 fette in modo più regolare possibile. Con il levatorsoli eliminate la parte centrale dure. A questo punto pulite le fragole e tagliatele in 4 parti. Prelevate con un coltellino la scorza dell’arancia, solo la parte arancione, e tagliatela.

Adesso andate a sbollentate in acqua bollente per circa qualche minuto, poi alla fine scolate. Detto questo spremete l’arancia.Versate in una padella antiaderente lo zucchero e fatelo fondere a fuoco basso, poi alzate il fuoco e fatelo imbiondire, quindi unite il succo di arancia, il Grand Marnier, le scorze e mescolate in continuazione con un cucchiaio di legno. immergete nel caramello le fette di ananas e fatele insaporire un lato e dall’altro.

Disponete su un piatto le fette di anansa, e decorate con le fragole il caramello.
A questo punto montate la panna con le fruste elettriche e quando comincia ad addensarsi unite lo zucchero a velo, facendolo passare attraverso un setaccino. Al momento di servire decorate ogni piatto con una cucchiaiata di panna quindi aggiungete la frutta caramellata. Mettete la panna che vi è avanzata in una salsiera in modo tale che ognuno possa aggiungerne a loro piacere.


Come Preparare la Fugazza Vicentina

Se siete alla ricerca di un dolce tipico del periodo pasquale, allora questa ricetta fa al caso vostro. Imparerete infatti a realizzare la Fugazza Vicentina, una deliziosa focaccia dal sapore irresistibile grazie alle mandorle allo zucchero in granella. Le dosi sono per 4 persone e il tempo di preparazione è di circa 4 ore.

Occorrente
150 gr. di pasta di pane
500 gr. di farina bianca
50 gr. di mandorle tritate
50 gr. di zucchero in granella
150 gr. di zucchero
5 uova
1 limone
10 gr. di lievito di birra
1 bustina di vanillina
Latte quanto basta
150 gr. di burro
Sale quanto basta

Mettete sulla spianatoia la pasta di pane e aggiungetevi 150 gr. di farina e il lievito diluito in poco latte tiepido; amalgamate il tutto, unendo se occorre dell’altro latte tiepido, fino a ottenere un impasto sodo, che lascerete lievitare coperto in una terrina per circa un’ora. Trascorso il tempo di riposo, riprendete il panetto, incavatelo al centro e versatevi 2 uova intere e un tuorlo, 150 grammi di farina e 75 grammi di burro.

Arrivati a questo punto impastate tutto, sbattendo l’impasto sul tavolo per renderlo elastico e mettetelo nella terrina a lievitare, coperto, per un’altra ora. Riprendetelo e unite la scorza del limone, la farina e il burro rimasti, lo zucchero, la vanillina, un pizzico di sale e 2 uova; impastate tutto di nuovo, finché risulterà perfettamente omogeneo, poi formatene un panetto, praticatevi un taglio a croce sulla sommità e lasciatelo lievitare per altre 2 ore.

Montate a neve ben soda l’albume rimasto. Terminata l’ultima lievitazione, riprendete il panetto e lavoratelo per 10 minuti; poi mettetelo sulla placca da forno imburrata e circondatelo con una striscia di cartone tenuta più larga di 5 centimetri; quindi pennellatevi sopra l’albume, cospargetevi le mandorle tritate e la granella di zucchero e infornate a 180°C per 50 minuti. Servite freddo.


Come Preparare la Frutta Candita

Un dolce molto apprezzato nella tradizione culinaria siciliana e soprattutto durante le festività dell’anno, è quello delle scorzette di agrumi candite. Un dolce molto energetico e gustoso. In questa guida ti spiego come prepararlo in pochi e semplici passi.

Occorrente
Scorze di agrumi (arance, cedri, limone); .
Zucchero semolato

Prendi tutte le scorze di agrumi che hai, di arance, cedri, limoni e tagliale a fettine lunghe. Quindi, prendi un pentolino, riempilo d’acqua e metti dentro le scorze. Accendi il fornello e fai cuocere a fuoco lento. Appena pronte, (dopo circa venti minuti) scolale e lavale in acqua corrente, quindi fai cuocere nuovamente in acqua bollente.

Appena inizia nuovamente a bollire l’acqua, conta dieci minuti di cottura. Appena trascorso il tempo utile, scolale ed asciugale in un canovaccio ben pulito e asciutto. A questo punto, pesa le scorze che hai cucinato e pesa l’equivalente in zucchero semolato. Adesso, metti mezzo bicchiere d’acqua e fai caramellare a fuoco lentissimo.

Quando ti accorgi che lo zucchero si colorisce, aggiungi le scorzette, mescolale con il cucchiaio per ricoprirle bene di zucchero. Quindi, adesso metti il tutto su un piatto di grande dimensione o su un piano marmoreo, così da far asciugare le scorze le une distaccata dalle altre. Attendi che si raffreddi, quindi servile.


Come Preparare Frittata alla Scamorza

Prepariamo una frittatina alla scamorza, che a sentire solo l’odore ci verrà l’acquolina in bocca. Per ottenere una frittata più spessa, ti consiglio di disporre il composto preparato in una pirofila di piccole dimensione e prolungare naturalmente la cottura di circa 10 minuti.

Occorrente
6 uova
300 g di scamorza affumicata
2 cucchiai di grana grattugiato
3 cucchiai di latte
30 g di burro
Sale e pepe

Incomincia a tagliare a metà la scamorza, poi togli metà della buccia affumicata e grattugia quest’ultima con una grattugia a fori larghi. Sguscia le uova in una ciotola, e aggiungi un pizzico di sale e naturalmente di pepe poi incomincia a sbattere il composto che hai preparato con la forchetta. Quindi adesso unisci la grana, il latte e la scamorza che hai grattugiato prima e mescola bene.

Ora devi versare in una pirofila rotonda, bene imburrata, il composto di formaggio e uova che hai preparato prima. Adesso devi tagliare a fettine sottili, la metà che è rimasta della scamorza affumicata, senza togliere la crosta da vicino alla scamorza e appoggiala sopra il composto, disponendola in un solo strato.

Trasferisci la preparazione in forno a 200 gradi e cuoci la frittatina per quindici o venti minuti circa; a cottura ultimata, togli la frittatina dalla pirofila, disponila su un piatto da portata e tagliala a spicchi, quindi servi la frittatina a tavola, ben calda. Ti vorrei anche dire che per ottenere una frittata più spessa puoi usare una pirofila più piccola.