Come Comprare un Mobile Antico

I mobili antichi sono mobili davvero molto pregiati, mobili raffinati capaci di cambiare per sempre l’arredamento della nostra casa. Proprio per questo motivo i mobili antichi devono essere scelti con grande attenzione e soprattutto con grande prudenza. Questa piccola guida vi offrirà l’opportunità di scoprire come acquistare un mobile antico, a chi rivolgersi e come tutelarsi in modo che questo acquisto possa avvenire nel miglior modo possibile.

Ovviamente fare affidamento su un antiquario conosciuto significa avere la certezza che i mobili offerti siano mobili assolutamente originali. Se sei una persona esperta che conosce abbastanza bene il mondo dei mobili antichi puoi però azzardare anche l’acquisto dei mobili presso un antiquario di campagna come vengono in gergo definiti gli antiquari che si trovano fuori città e che sono meno conosciuti. Qualunque sia l’antiquario che sceglierai una cosa è certa, devi assolutamente richiedere un documento che certifichi l’autenticità di quel mobile. Gli antiquari sono tenuti a realizzare su richiesta questo tipo di documentazione quindi se si dovessero rifiutare sappi che probabilmente ti trovi davanti a un falso.

I mobili antichi possono essere acquistati anche presso le aste. Trascorrere un pomeriggio presso una casa d’asta è meraviglioso per coloro che amano i mobili e i complementi di arredo antichi ma in molti casi è praticamente impossibile riuscire ad accaparrarsi un pezzo. Le aste sono infatti il luogo preferito proprio dagli antiquari di professione che qui vengono per riuscire a trovare i pezzi migliori da offrire ai loro clienti e ti possiamo assicurare che loro riescono sempre ad averla vinta a queste aste. C’è un’altra cosa che è necessario sapere sulle aste. Spesso i mobili devono essere portati via nel giro di pochi giorni e le spese di spedizione sono a parte e possono essere anche molto costose.

Un mobile antico significa imparare a conoscerlo, significa osservare ogni suo dettaglio. Osserva quel mobile e cerca di capire se si tratta di un mobile originale e quali sono state le eventuali modifiche che ha dovuto subire. Osservare un mobile antico significa anche capire se quello è davvero il mobile di cui hai bisogno. Non lasciare che la passione per un mobile per fatto e ben conservato sovrasti le tue necessità. Quello che hai davanti ai tuoi occhi può essere il mobile più bello del momento ma se non ti serve, se non sai dove metterlo, se non sai come utilizzarlo è del tutto assurdo decidere di acquistarlo.


Come Realizzare una Clip per Capelli con Fiocco

Ricicliamo avanzi di stoffa, bottoni colorati e tulle per realizzare coccarde e fiocchi con cui adornare mollette o cerchietti per capelli. Allo stesso modo, utilizzando tessuti di pregio come velluto e seta e bottoni in metello color argento o oro possiamo realizzare spille da donna per giacche e vestiti.

Realizzare Una Clip Per Capelli Con Fiocco Per realizzare questa coccarda devi procurarti tre tipi di tessuto con tinte in armonia. Uno più sostenuto per la base, come ad esempio del jeans, una striscia di tulle lunga 20 25 centimetri di altezza 2 e un altro più sottile. Disegna un semplice fiore a sei petali su un foglio di carta, ritaglialo e ricalcalo sul tessuto jeans dalla parte del rovescio. Fatto questo ritaglia il fiore di stoffa con accuratezza.

Per fermare i fili che sfilacciano intingi la punta del tuo dito o un pennellino nella colla liquida trasparente e passalo su tutto il perimetro del fiore, badando a non bagnare la parte piana del tessuto per non macchiarlo. Lascialo asciugare e nel frattempo arriccia la striscia di tulle cucendo una filza lungo il bordo con ago e filo poi tiralo e fermalo con due o tre punti senza stringere troppo.

Dalla cotonina ritaglia un cerchio di un centimetro più grande del bottone, se vuoi ritaglia anche questo a forma di fiore oppure ricava da essa una striscia e arriccialo leggermente come hai fatto col tulle. Adesso devi assemblare tutte le parti. Puoi utilizzare la colla a caldo oppure cucile sovrapponendole avendo l’accortezza di includere anche la clip. Se realizzi una spilla da giacca utilizza al posto della clip una spilla da balia.


Come Utilizzare Scomparti della Lavatrice

La lavatrice è un aiuto fondamentale in casa, soprattutto se la famiglia è numerosa. Bisogna però saperla adoperare bene, sia per ottimizzare i lavaggi che per risparmiare elettricità e detersivi. A proposito della gestione dei detersivi, ecco una piccola guida.

Risulta essere importante rispettare sempre le istruzioni scritte nel libretto che accompagna la vostra lavabiancheria. Anche se doveste perdere il libretto le istruzioni, i consigli per il dosaggio del detersivo non sono molto differenti da un tipo all’altro di lavatrice. Innanzitutto, non eccedete oltre la tacchetta incisa su una delle pareti del cassettino con scritto Max.

Abbondare eccessivamente non farà profumare o pulire di più la vostra biancheria, piuttosto potrebbe danneggiare la lavatrice. Ogni scomparto all’interno del cassettino è destinato rispettivamente alla candeggina, al detersivo e all’ammorbidente. Rispettate bene le istruzioni per quanto riguarda i lavaggi con la candeggina.

Per quanto riguarda il cassettino del detersivo, questo potrebbe essere anche integrato da un cassettino aggiuntivo che si posiziona al suo interno. Ecco allora cosa significa: se adoperate il detersivo liquido, potete versarlo nello scomparto con o senza vaschetta aggiunta. Se versate il liquido senza vaschetta aggiunta, versatelo nello scomparto all’ultimo minuto.

Infatti, se lo versaste prima, rischiereste di vederlo scomparire perchè scivolerebbe direttamente all’interno prima del tempo. Ecco perchè, in questo caso, è molto meglio adoperare la vaschettina aggiuntiva che serve proprio a dosare gradualmente l’inserimento del detersivo liquido durante il lavaggio.

Se invece adoperate il detersivo in polvere, togliete sempre la vaschetta aggiuntiva. Infatti essa serve solamente per il detersivo liquido e per ottimizzare il suo utilizzo. Il detersivo in polvere scenderà all’interno della lavatrice solo se spinto dall’acqua e al momento giusto calcOlato dal lavaggio stesso.


Manutenzione Bici – Come Fare

Con questa guida ti dirò piccole operazioni da effettuare prima e dopo l’utilizzo della bici.

Per eseguire queste operazioni l’ideale è avere a disposizione un supporto tipo questi cavalletti per manutenzione bici indicati su questo sito. Risulta essere comunque possibile eseguire le operazioni senza.

Per iniziare puoi controllare il manubrio.
Blocca la ruota anteriore della tua bici con le gambe, controlla che il manubrio sia perfettamente simmetrico al telaio e alla ruota e al tempo stesso assicurati, forzando il manubrio, che non vi sia movimento di rotazione. Se facendo forza il manubrio dovesse muoversi è assolutamente necessario che stringiate le viti a brugola dell’ attacco manubrio.

Successivamente ti consiglio di controllare il cambio.
Alza la ruota posteriore e girando i pedali, prova a inserire i vari rapporti assicurandoti che entrino tutti senza produrre tensioni o strani rumori. Nel caso vi fossero problemi con l’innesto dei rapporti provate a oliare le parti meccaniche del cambio, se il problema persiste porta la tua bici da un meccanico se non sei in grado di regolare il cambio stesso.

Poi passa ai freni che sono fondamentali per la tua sicurezza prima di tutto.
Accurati che siano ben tirati e che possano garantire una buona risposta alla frenata. Aziona entrambi i freni e prova a spingere avanti la bicicletta. La bici dovrebbe arrestarsi prima che le leve dei freni tocchino il manubrio. Se dovesse essere necessario tirare completamenti le leve dei freni prima che il mezzo si arresti ti consiglio di regolare la corsa delle leve freno o cambiare i pattini se sono usurati eccessivamente.

Un’ altra cosa importante da controllare è il copertone.
Fai girare la ruota posteriore e anteriore della bici e controlla che non vi siano punti del copertone che presentino rigonfiamenti, abrasioni o piccoli tagli. In tal caso sostituisci il copertone preventivamente poiché il rischio di forare sarebbe molto alto.


Come Affilare le Forbici

Sicuramente ti sarà capitato di notare che le forbici non tagliano più come una volta. Vai per prendere una busta di plastica e fai fatica a tagliarla. A questo punto o compri una forbice nuova o affili quella che hai. Io credo che la seconda sia la scelta migliore.

Prima di tutto devi poggiare le forbici su di un piano e vedere che le due lame siano dritte, se non è così prendi un martello e dai dei piccoli colpetti in modo tale da farle tornare dritte. Per affilare le forbici devi comprare da un ferramenta la mola ad acqua. Riempi il vano per l’acqua e aziona il motore.

Se la mole è elettrica aziona il motore con il pulsante, se invece è manuale gira la manovella. Appena la ruota inizierà a girare metti la forbice perpendicolarmente alla mola, appoggiala e limala per qualche secondo. un’alternativa alla mola è quella di utilizzare la pietra carborundum che è una spugna di colore grigio.

Questa spugna affila molto bene le forbici. Basta bagnarla un pò con l’acqua e passare le lame avanti e indietro. Un modo molto, ma molto semplice è quello di prendere una bottiglia di vetro e far finta di voler tagliare il collo della bottiglia, le forbici pian piano di affileranno. Secondo me cmq la pietra carborundum è il metodo migliore.