Quali Sono le Piante Aromatiche

La natura ci dona una varietà infinita di erbe aromatiche, indispensabile per dare quel tocco in più ai nostri piatti, aroma fresco, sano, direttamente dal nostro mini giardino.

Alloro
Pianta sempreverde l’alloro si può coltivare anche in vaso di 30-40 cm.
Si pianta in primavera o a settembre, vuole terreno ricco, posizione soleggiata o semiombreggiata, con un riparo al piede in caso di forti gelate.
Le sue foglie si usano in quantità limitate per spezzatini, ragù, carni grasse, selvaggina, legumi.
Ha proprietà digestive e sedative.

Crescione
Cresce vicino ai ruscelli.
Si può seminare in vaso in tutti i mesi dell’anno.
Le piantine spuntano dopo pochi giorni e si raccolgono quando raggiungono i 10 cm circa.
Richiede terreno ben concimato, da mantenere sempre umido, e un’esposizione molto luminosa se coltivato in casa.
Eliminare i fiori non appena si formano.
Le foglie si consumano crude con le insalate verdi e tritate con le patate.
Si possono anche aggiungere a una minestra per renderla più saporita.

Origano
L’origano arriva a 30-40 cm di altezza.
Si semina direttamente in terra o nel vaso, in primavera o in autunno, poi si sfoltiscono le piantine.
Vuole terreno leggero, misto a un terzo di sabbia, scarse ma regolari annaffiature, posizione molto soleggiata, riparata dal vento.
Almeno una volta all’anno è necessario potare drasticamente la pianta, a pochi centimetri da terra, per irrobustirla.
In cucina è indispensabile in moltissime ricette.

Prezzemolo
Coltivare il prezzemolo in vaso o in cassetta non troppo profonda, seminandolo da marzo ad ottobre e tenendo conto che impiega da 20 a 30 e più giorni per spuntare.
Richiede terreno ricco, ben lavorato, mantenuto umido sinchè le piantine non sono nate, riparando il contenitore dal sole troppo violento con una leggera stuoia.
Per farlo durare anche d’inverno, munirlo di protezione adatta, perché teme il gelo intenso.
Le foglie per il consumo si tagliano con la forbice vicino al terreno per non strappare le piantine che vegeteranno nuovamente.
Il prezzemolo è di larghissimo uso in cucina.
Il prezzemolo ha proprietà digestive, depurative, stimolanti l’appetito.

Rosmarino: il rosmarino può essere coltivato anche in vaso, ma al nord è necessario ripararlo nei mesi più freddi, perché teme il gelo.
Si moltiplica per talea semilegnosa di 15 cm in agosto e legnosa in marzo e settembre.
Vuole terreno sano e asciutto, meglio se con aggiunta di due terzi di sabbia.
La sistemazione ideale è a ridosso di una parete soleggiata, al riparo delle correnti d’aria.
In cucina è indispensabile per arrosti e grigliate di ogni tipo.

Rucola
La rucola si semina in primavera, in terreno sciolto, leggermente sabbioso, ben drenato, in posizione soleggiata.
Dopo 30-40 giorni dalla semina, quando le foglie raggiungono i 10-15 cm, si tagliano al piede e la pianta rivegeta.
In cucina si consuma mista a insalate verdi.

Salvia
Si semina a primavera e le piantine si mettono a dimora all’inizio dell’estate in terreno ben drenato, ricco, leggermente sabbioso.
Nelle località a inverno rigido è preferibile ripararla con un foglio di politilene trattenuto da bastoncini.
In cucina il suo uso è diffusissimo non soltanto con le carni, ma nei sughi, nelle salse, con le uova.
Si mangia persino fritta in olio e zuccherata.

Timo
Si semina in aprile-marzo, trapiantando le piantine non appena si possono afferrare facilmente.
Richiede terreno asciutto e calcareo, posizione molto soleggiata, annaffiature scarse ma regolari.
Si può riprodurre per divisione dei cespi in primavera o all’inizio dell’autunno, operazione indispensabile per rinnovare la pianta ogni 3-4 anni.
Per conservarlo secco tagliare i rami in giugno, prima della fioritura.
In cucina si usano i rametti apicali.

Erba cipollina
E’ una pianta perenne, di facile coltivazione.
Forma dei cespi di foglioline cave, filiformi, alte 15-20 cm, dall’aroma che è un compromesso tra l’aglio e la cipolla, ma più delicato.
Si semina da settembre ad aprile in terreno smosso, ricco e fresco, in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata.
Richiede frequenti annaffiature, ma non sopporta il gelo per cui, durante l’inverno, è preferibile tenerla in casa o in luogo riparato.
Le foglie si usano in cucina tritate per insaporire insalate, patate lesse, formaggi freschi, salse.

Maggiorana
Si semina in aprile interrando le piantine di 4-5 cm in terreno fertile e ben drenato.
Teme il freddo, va potata regolarmente, si moltiplica per talea, all’inizio dell’estate, tagliando alla base rametti lunghi 5 cm.
In cucina si usano i germogli e le foglioline novelle per insalate, legumi secchi (che rende più digeribili), uova, formaggi, carni, salse per il pesce.

Menta
Pianta molto usata nella medicina antica.
Tra le molte varietà, la menta piperita è sterile per cui si mettono a dimora in piena terra o in vaso, gli stoloni, una talea o una piantina acquistata dal vivaista, evitando di abbinarla nel contenitore con altre piante, essendo invadente.
Di facile coltivazione, vuole terreno ben concimato e fresco, in cui crescerà rapidamente, esposizione a mezzogiorno o ad ovest.
Le foglie, che si raccolgono per tutta la buona stagione (si possono anche surgelare), si usano nell’insalata di pomodori, negli spinaci, con le carni di maiale o per profumare le bibite.

 

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