Come Creare una Collana con le Conchiglie

Con originalità, potrai crearti da sola una fantastica collana di conchiglie: creativa, alla moda, ma soprattutto unica. La creazione di una collana di conchiglie prevede una spesa di circa un euro e un po’ di impegno. Scopri come fare.

Per prima cosa devi recarti in spiaggia e raccogliere le conchiglie più belle. Assicurati di prendere conchiglie con una buona durezza. Queste devono essere abbastanza resistenti da poter essere maneggiate senza troppe difficoltà. Il numero di conchiglie da raccogliere varia in base alla tipologia di collana che vuoi ottenere. Se vuoi una collana a conchiglia unica, ti converrà raccogliere almeno 3-5 conchiglie. Devi considerare che molte si romperanno durante la preparazione. Raccogli conchiglie in eccesso, anche per collane con 3 o più conchiglie.

Prendi le conchiglie raccolte, lavale per bene, lasciale asciugare e prendi una piccola vite, piccola perché deve essere delicata ma grande abbastanza per permetterti di mantenerla senza troppe difficoltà. Poggia la conchiglia su di un piano solido e mettila in modo tale che la cavità sia rivolta verso di te. Ora poggia la vite sulla zona da forare e gira senza usare troppe energie. Dopo i primi tentativi andati male, tra scheggiature e fratture della conchiglia, certamente riuscirai a dosare la forza da impiegare nel movimento rotatorio.

Puoi decidere di praticare un solo foro centrale sulla conchiglia oppure due fori laterali per poterla indossare frontalmente. Fai passare il filo di nylon o di caucciù tra i fori che hai praticato. Puoi fermare la conchiglia con un nodino oppure abbellirla con dei brillantini. Lo stile “al naturale”, con richiami dell’ambiente, è sempre di successo, quindi non preoccuparti di apparire troppo essenziale.


Come Preparare Viaggio in Bici

Preparare un viaggio in bici è una parte fondamentale per la buona riuscita dello stesso viaggio, importante più di molte altre tipologie di viaggio dove al limite si fa in tempo a recuperare agli errori di preparazione anche durante il viaggio stesso. In bici viceversa non è facile rimediare ai danni della pioggia se non ci si è preparati, ai disagi del freddo o a guasti spesso banali quali la rottura di un raggio se prima non ci si è pensato. Direte voi, “ma non ho mai rotto un raggio in vita mia deve rompersi proprio adesso?”. Ebbene si, non è come sembra sfortuna ma quei 20 kg di bagaglio che pesano sulla ruota posteriore e che ad ogni buca si moltiplicano.

La scelta dell’equipaggiamento da portare merita quindi attenzione e scrupolo, per questo tentiamo qui di dare un’idea di massima di quel che vi serve.
Intanto si presentano alcune scelte fondamentali:

Dove dormire: tenda / hotel
Dove mangiare: far da se / ristoranti
Il clima: estivo / freddo
Come mi comporto se piove o fa freddo: pedalo / resto fermo
Lavaggio indumenti: lavo durante il viaggio / non voglio lavare nulla

Tutte queste scelte influiscono molto sul bagaglio da portare e sulla borsa da utilizzare.
Tutto dipende da quanto peso intendete portare in funzione del tipo di viaggio che affrontate.
Il mio consiglio è di non portare mai uno zaino a spalle, distrugge la schiena e tiene caldo.
Se dormite in albergo e mangiate ‘servito’ basterà il portapacchi posteriore.

Ne esistono di vari tipi e con borse di varie misure al punto che forse avanzerete spazio, per dettagli è possibile vedere questa guida sul sito Ilciclismo.com. Molto utile e pratica anche la borsa da manubrio dove metterete le cose più preziose (portafoglio, telefonino ecc…) e le cartine del viaggio. Facile da staccare e portare con voi quando lasciate la bici per mangiare ad esempio.

Se scegliete invece per la versione camping + cibo preparato da voi allora potrebbe rendersi necessario il portapacchi anteriore, anche per meglio bilanciare il peso ed evitare carichi eccessivi sulla ruota dietro.

Se però siete in 2 è già più semplice perchè il materiale comune potrà essere ripartito.


Come Creare una Collana con i Cristalli

Ti piace avere sempre la bigiotteria giusta da abbinare ai diversi capi di abbigliamento, in base al modello e al colore? Certo volte però collane e girocolli hanno costi elevati, e così non ci si può permettere di comprare sempre tutto quello che si vorrebbe. Vuoi provare a realizzare da solo una bella collanina con i cristalli Svarovski?

Prima di tutto ecco alcune indicazioni su dove puoi trovare i materiali necessari.
In alcuni negozi fai da te puoi trovare l’area bigiotteria fornita di tutto quello che ti ho indicato.
Oppure puoi provare ad andare in una merceria o magari in una cartoleria molto fornita.
Anche alcuni magazzini del bricolage hanno l’area dedicata.
Infine puoi trovare il filo di nylon anche nei negozi di articoli per la pesca (viene usato per le lenze).

Prendi un contenitore, per esempio il coperchio di una scatola di scarpe e versaci dentro le tue perline (nel contenitore non rischi che cadano per terra e vadano perse).
Taglia un pezzo di nylon di misura lunga quanto dovrà essere la collana alla fine più 15/20 centimetri circa, per le finiture.
Comincia a infilare le perline alternando i cristalli alle perline più piccole, a tuo piacimento.

Quando sei arrivato alla lunghezza desiderata, chiudi con 3 nodi belli stretti. Poi prendi un accendino e avvicina la fiamma ai nodi, molto velocemente, in modo che col calore il nylon si fonda un po’ e quindi si solidifichi poi raffreddandosi, in modo da sigillare il nodo. Se non si é staccato col calore, taglia il filo in eccesso rimasto.


Come Costruire un Flauto Traverso

Se vuoi toglierti lo sfizio di crearti uno strumento musicale con le tue mani, seguendo questa guida potrai farlo senza alcun problema o difficoltà. Se poi in casa hai figli che ti gironzolano attorno, mettili al tuo servizio, così da insegnare anche a loro come si costruisce uno strumento musicale.

Occorrente
Canne di diverse dimensioni
Lime sottili (tipo traforo) e lime arrotondate
Seghetto
Carta vetrata sottile
Matita da disegno
Punteruolo

Per prima cosa devi procurarti i materiali che ho elencato. A questo punto iniziamo con la scelta della canna. Ovviamente puoi costruire il flauto di tutte le lunghezze, di conseguenza cambierà l’altezza del suono più grave che il flauto riesce a fare (cioè il suono fondamentale). Nella scelta della canna, fai attenzione perché una estremità deve rimanere chiusa, per fare ciò, basta che tagli la canna prima del nodo naturale del legno.

A questo punto devi preparare l’imboccatura del flauto, per fare questo devi disegnare, con una matita, un rettangolino di 7 mm di altezza per 9 mm di lunghezza, a circa 1,5 cm dal nodo della canna. Adesso, prendi il trapano e fai dei piccoli buchi vicino al perimetro del rettangolo per fare in modo che successivamente, tu possa asportare con molta attenzione la parte centrale senza che si formino crepe sulla canna.

Prendi adesso una lima, e cerca di lisciare i lati dell’imboccatura, per arrotondare i quattro angoli. Adesso andiamo alla fase di rifinitura: nell’imboccatura, i lati devono essere perfettamente levigati, solo così il suono uscirà pulito. Adesso il flauto è già pronto per suonare, e può emettere solo la nota più grave (fondamentale). Dobbiamo adesso fare i buchi lungo la canna, che saranno chiusi dalle dita per suonare lo strumento.

A questo punto è fondamentale il tuo “orecchio musicale” e la tua vista. Ovviamente non esistono misure standard, perché dipendono dalla lunghezza della canna. Quindi, sempre con la matita, traccia una linea che parte dall’imboccatura che ti servirà da guida per allineare tutti i fori che adesso devi fare.

Ora procedi facendo il primo buco, alla distanza di alcuni centimetri dall’estremità aperta. Questo buco deve poi essere ingrandito a poco a poco con una lima sottile. Il primo buco deve essere ingrandito in direzione dell’imboccatura, fino a quando sentirai che la differenza di altezza tra la nota con il buco chiuso e quella con il buco aperto sia di un tono intero (più grande è il foro, più sentirai alzare il suono). Aiutati con uno strumento a suoni determinati come il pianoforte.
6 Procedi analogamente a quanto hai fatto fino ad ora con il successivo buco. Appena devi fare il terzo fai attenzione perché come sai, tra il 3° ed il 4°, il 7° e l’8° grado della scala maggiore, risiede il semitono, di conseguenza devi intonare il semitono (quindi attenzione al foro). Procedi con i buchi rimanenti come già sai.


Come Costruire un Flauto Dolce

Vuoi costruire un flauto dolce? Allora non ti resta che leggere questa guida che farà in modo di farti creare un flauto, come tu lo desideravi. La tua buona volontà sarà determinante, la costruzione è molto semplice, ma devi seguire con attenzione i passi della guida.

Occorrente
Tubo in pvc
Seghetto
Tappo di sughero
Trapano

La prima cosa che dobbiamo fare è quella di prendere un tubo in PVC e lavarlo ed asciugarlo per bene. Dopo di chè, prendiamo un seghetto tagliente e incidiamo una parte laterale del tubo, formando una imboccatura, cioè un taglio a becco, dove poi poggeremo le nostre labbra per suonare. Fatta questa operazione, prendiamo il trapano.

Nel trapano, inseriamo una punta piccola e dal becco formato precedentemente, misuriamo con un metro una distanza di 2,5cm. Adesso, pratichiamo un foro sul tubo. Praticato il foro, prendiamo un punteruolo e inseriamolo nel buco stesso per levare i pezzetti di plastica ottenuti con la punta del trapano.

Ora prendiamo un tappo di sughero e facciamo in modo di tappare il becco. Facciamo una leggera pressione e inseriamo lo stesso nel buco. A questo punto proviamo a suonarlo, se vediamo che tutto procede come dovrebbe, riprendiamo il trapano e facciamo i buchi superiori. Calcoliamo la distanza di almeno 2cm, e appena finito, il flauto è stato perfettamente costruito. Ora suoniamolo.