Come Fare la Barba in Modo Professionale

Un uomo con la barba lunga esprime disordine e trascuratezza anche se di bell’aspetto. Quindi, radersi è un vero e proprio rito che non deve essere trascurato. Se però avete la pelle delicata, può essere difficile. Ecco i trucchi dei barbieri più esperti per radersi rispettando la pelle.

Prendete la crema da barba e applicatene sul viso una quantità pari a un cucchiaino. Prendete una salvietta per le estremità e bagnatela sotto l’acqua bollente. Tenendola per le estremità, attorcigliatela per strizzarla. Ricordatevi di controllare che non sia troppo calda, per evitare di scottarvi.

Appoggiatela sul viso massaggiando per due o tre minuti. Questo serve ad aprire i pori della pelle. Adesso bagnate il pennello in acqua molto calda e poi nel sapone da barba. Insaponate il viso con il pennello in senso circolare per qualche minuto in modo da ammorbidire il pelo bagnandolo spesso. Per quanto riguarda il pennello, è meglio preferire quelli con le setole naturali. Per scegliere quello giusto può essere utile vedere questa guida sui pennelli da barba su Barbaperfetta.net.

Ora passate alla rasatura.
Con la mano sinistra, tenete la pelle tesa in senso contrario alla direzione del pelo mentre con la mano destra tagliate la barba nel senso del pelo. Dopo avere rasato tutto il viso, se volete, potete fare il contro pelo. Insaponate il viso nuovamente e rasatevi sempre tendendo la pelle con la mano sinistra e tagliando la barba in senso contrario alla direzione del pelo. Applicate un dopo barba lenitivo.


Come Avere Tende Perfette

I tendaggi costituiscono una parte molto importante dell’arredamento di una casa e, se si escludono le tendine da cucina, spesso hanno un costo molto elevato. Diventa quindi di estrema importanza farle durare nel tempo e mantenerle sempre al meglio.

Per iniziare, le tende devono essere lavate ogni sei mesi, più spesso quelle da cucina e i tendoni nelle case dove si fuma o c’é un elevato inquinamento. Una volta smontate, le tende devono essere messe in acqua fredda nella vasca da bagno per almeno una notte in modo che il grosso dello sporco si stacchi. Possiamo scegliere di lavare le nostre tende a mano o in lavatrice a temperature basse e selezionando programmi adatti ai tessuti delicati, utilizzando sempre un buon detersivo per delicati e, se sono bianche, aggiungendo una o due bustine di additivo sbiancante (ne esiste un tipo apposito per tendaggi).

Risulta essere consigliabile togliere i gancetti di plastica e segnare con un punto di filo di colore contrastante il punto esatto in cui andranno riposizionati. Per i pannelli invece, per evitare che si scambino è utile toglierli in ordine e fare una piccola croce sull’orlo nel primo, due nel secondo e così via. Se le tende sono particolarmente larghe o pesanti laviamole in lavatrice una alla volta e se è necessario ripetiamo il lavaggio fino ad ottenere un risultato perfetto. Stendiamole se possibile ben cadenti e se il tessuto non richiede stiratura, montiamole ancora leggermente umide.

Nel caso le tende richiedessero una stiratura ricordarsi che le tendine vanno stirate ponendole ben tirate sull’asse e in senso orizzontale per non creare sbiechi. I tendoni invece vanno stirati con l’aiuto di una persona che ci tenga sollevato il tessuto già stirato mano a mano che si procede. In ogni caso si deve utilizzare un po’ di apretto o amido che oltre che profumare e sostenere il tessuto, lo preserverà per un po’ dalla polvere.


Come Eliminare le Doppie Punte

I capelli secchi e fragili di frequente presentano anche il problema delle doppie punte. Le estremità si frammentano e si spezzano, rendendo il capello più opaco e privo di volume. Per risolvere il disagio delle doppie punte, non esiste una sola soluzione, ma una pluralità di suggerimenti che possono essere messi in pratica con molta semplicità. Prima di tutto occorre spuntare i capelli anche solo di un centimetro per eliminare le doppie punte. Adesso bisogna passare alla fase della prevenzione, imparando ad utilizzare con costanza un olio specifico da applicare sulle estremità prima di fare lo shampoo che dovrà contenere attivi nutrienti in modo da rinsaldarle ulteriormente.

Il balsamo va distribuito dalle radici alle punte, se avete i capelli particolarmente secchi e ricci, o solo sulle estremità se li avete fini e lisci. Risulta essere fondamentale utilizzarlo perchè contribuirà ad ammorbidire le punte svolgendo un’azione idratante e ritrutturante molto profonda.

Meglio evitare di pettinare i capelli quando sono ancora bagnati, perchè essendo più fragili rischiereste di spezzarli con più facilità. Utilizzare pettini dai denti ampi e spazzole con setole naturali, in modo da trattare il capello con massimo rispetto e delicatezza. Non asciugate la vostra chioma avvicinando troppo il phon, perchè le alte temperature seccano e sciupano il capello, contribuendo alla una repentina caduta.

Ricordate che anche le permanenti e le colorazioni, tendono a stressare e, a lungo andare, a sciupare il capello per cui non abusatene troppo. Questi sono gli escamotage per dichiarare guerra aperta alle doppie punte; se adottati con impegno e costanza vi daranno una mano a preservare una chioma luminosa e sana.


Come Utilizzare il Fard

Il fard può essere in polvere libera, in polvere compatta o in crema, stick o fluida. Il fard in polvere deve essere scelto in una grana sottilissima, in questo modo l’applicazione non darà spessore al trucco ma solo un velo di colore e di luce. Che sia in polvere libera o in polvere compatta si applica con il pennello. Il fard in crema si amalgama perfettamente alle creme della base. Si applica con i polpastrelli dopo il fondotinta ed è più adatto a chi ha la pelle particolarmente secca. Questa tipologia di fard in crema è perfetta sulle pelli più mature. L’uso di questo tipo non esclude l’applicazione successiva del fard in polvere.

Per evitare errori applicare sempre piccole quantità ed eventualmente rinforzare l’intensità del colore ripetendo l’applicazione sempre a piccole dosi. Nel make up è sempre meglio aggiungere che togliere. La tendenza di questa stagione in cui il verde predominante sì al fard nei toni dell’arancio, del pesca e del rosa molto pallido.

Il fard non è solo colore. Nella giusta nuance può essere usato per correggere. I fard che definiremo “correttivi” devono essere scelti nelle tonalità del marrone o sabbia ma senza riflessi rossi o rosa. Per il corretto uso di questo tipo di fard bisogna tenere presente che tutto ciò che si va a scurire viene “annullato” e “scavato” mentre le zone che ricevono i colori chiari vengono evidenziate e “tirate fuori”. Chiaro e scuro devono essere usati in abbinamento se c’è qualcosa da correggere: evidenziare uno zigomo, per ridurre la spigolosità di una mascella o addolcire e accorciare un mento.

Anche ridimensionare la fronte troppo ampia. Anche questo fard può essere in polvere o in crema e deve essere usato sopra il fondotinta, sempre molto sfumato e leggero per non creare macchie. A questo scopo può essere utilizzata anche la terra.


Come Iniziare a Correre

Con la bella stagione ci scopriamo tutte appassionate di running. A ritmo lento o veloce, nella pausa pranzo o durante il weekend, ci lasciamo tentare da questa disciplina. Correre è facile e fa bene a tutte, ma non tutte possono e devono farlo nello stesso modo: bisogna infatti affrontare questa attività in modo personalizzato, senza sottoporre il fisico a sforzi eccessivi e al rischio di infortuni.

Oggi proponiamo un programma studiato per chi è alle prime armi in fatto di sport e sedentarie, prevede 3 sedute settimanali per 2 mesi. Meglio correre sull’erba, o sulla pista ciclabile, modulando il ritmo secondo le proprie possibilità: non serve quindi monitorare i battiti del cuore con un cardiofrequenzimetro, ma ci si regala “a sensazione”. Alla fine di ogni seduta si effettua sempre qualche esercizio di stretching per i muscoli delle gambe e per la schiena.

Prima settimana: il lunedì fare una camminata lenta, il tutto ripetuto 4 volte. Il mercoledì, i 3 minuti di camminata dovranno essere seguiti da 2 minuti di corsa. Il tutto ripetuto per 4 volte. Infine il venerdì abbinare 3 minuti di camminata a 3 minuti di corsa, il tutto ripetuto 4 volte.

Seconda settimana: 3 minuti di camminata + 4 minuti di corsa lenta, il tutto ripetuto 4 volte. Il Mercoledì 3 minuti di camminata + 5 minuti di corsa, il tutto ripetuto 4 volte. Infine, il venerdì 3 minuti di camminata + 6 minuti di corsa, il tutto ripetuto 4 volte.

Terza settimana: il lunedì fare 10 minuti di corsa, 5 minuti di recupero al passo, 10 minuti di corsa. Il mercoledì, 15 minuti di corsa, 5 minuti di recupero al passo, 15 minuti di corsa. Il venerdì 10 minuti di corsa, 5 minuti di recupero al passo, il tutto ripetuto per 3 volte.

Quarta settimana: Il lunedì realizzare 20 minuti di corsa, 5 minuti di recupero al passo, 20 minuti di corsa. Il mercoledì 30 minuti di corsa e il venerdì altri 35. Dopo 4 settimane si ha un’autonomia di corsa di 35 minuti e, nelle 4 settimane successive, si può arricchire ogni seduta con degli “allunghi”, cioè dei brevi tratti a velocità superiore a quella abituale. Dopo 30-40 minuti di corsa lenta, quindi eseguire 6-8 “allunghi” di circa 60 metri ciascuno, camminando fra l’uno e l’altro per recuperare.

Un giorno alla settimana, però, può essere anche divertente sostituire (o integrare) gli “allunghi” con delle variazioni di ritmo, alternando corsa veloce e corsa lenta: la prima volta si corre un minuto veloce e 2 lenti per 4 volte, la volta seguente 1 minuto e mezzo veloce e 2 lenti per 5 volte, poi 2 minuti veloci e 2 lenti per 5 volte, infine 3 minuti veloci e 3 lenti per 4 volte.