Come Preparare Cocktail di Gamberi

Hai invitato degli amici o dei parenti per cena e vuoi fare bella figura, con un qualcosa di sfizioso e saporito? Puoi preparare un Cocktail di gamberi. Ti svelo sia la ricetta completa che una più semplice, con soli 4 ingredienti. In entrambi i casi, la preparazione è molto veloce.

Occorrente
Maionese
Ketchup
Limone
1 kg di gamberi
Senape
Paprika
Lattuga
Panna da cucina

Per prima cosa, ti consiglio di mettere a bollire dell’acqua in una pentola. Nel frattempo, fai scongelare i gamberi. Quando l’acqua bolle, versa i gamberi e falli cucinare per circa 20 minuti. Stacca le foglie della lattuga, lavale una per una e asciugale singolarmente, con un panno da cucina o con della carta da cucina.

Una volta lavata la lattuga, inizia a preparare la salsa. In una terrina unisci la maionese, delle gocce di limone, della panna da cucina e del ketchup in ugual misura. Mescola energicamente e unisci, come tocco finale, un po’ di paprika e un cucchiaio di senape. Se vuoi una ricetta più semplice, unisci solo la maionese con il ketchup e qualche goccia di limone. Metti i gamberi (scolati per bene) nella salsa e girali.

A questo punto, devi servire, puoi usare delle coppe singole per tutti gli invitati, oppure servire in un unico piatto. Prendi le fette di lattuga e fai un letto sopra il piatto da portata. Versa i gamberi sopra la lattuga e metti in frigo per almeno per almeno un’ora. Servi freddo.


Come Preparare il Chili

Se vuoi fare una cena diversa con gli amici, proponi loro una serata messicana! Puoi preparare da te piatti che al ristorante ti farebbero spendere troppo. Questa ricetta si ispira alle cucine sudamericana e spagnola, ma non tradisce la cucina italiana.

Occorrente
300 gr di carne trita di manzo
120 gr di fagioli rossi in scatola
150 gr di riso basmati
Una cipolla
Un peperone rosso
Aglio, peperoncino fresco piccante
Concentrato di pomodoro
Burro, olio
Sale

Pulisci il peperone da semi e filamenti e taglialo a dadini di mezzo centimetro. Trita la cipolla insieme con uno spicchio d’aglio, privato del germoglio verde centrale. Falli appassire in una pentola, abbastanza capiente da contenere poi tutti gli ingredienti, con un cucchiaio d’olio extravergine, per 2-3 minuti.

In questo fondo rosola per circa 5 minuti mescolando spesso, la carne macinata con il peperone a pezzetti e alcune rondelle di peperoncino, a piacere privato dei semini (molto piccanti). Quando la carne è colorita in modo uniforme, unisci un pizzico di sale e 2 mescolini d’acqua, in cui avrai sciolto un cucchiaino di concentrato. Lascia cuocere semicoperto per 25 minuti mescolando ogni tanto.

Sgocciola i fagioli dal liquido di conservazione e sciacquali versandoli in un colino e poi passandoli sotto il getto del rubinetto. Uniscili alla carne, mescola e lascia insaporire per 5 minuti. Intanto prepara il riso, lavalo bene per eliminare l’amido in eccesso e ottenere chicchi ben sgranati. Lessalo al dente in acqua salata, scolalo e servilo con il chili caldo.


Come Progettare un Acquario

Pochi oggetti d’arredo donano fascino alla casa quanto un acquario in salute. Bello, rilassante, istruttivo ma richiede un minimo di competenza e di attenzione per arrivare allo stesso effetto degli acquari visti nelle riviste specializzate. Ecco cosa sapere prima di cominciare con l’affascinate hobby dell’acquariologia:

Scegliere la posizione, non lasciarti prendere dall’entusiasmo del momento, ricorda che l’acquario non è solo un complemento d’arredo ma ha esigenze specifiche. Tieni conto che i pesci hanno bisogno di tranquillità e buio di sere, evita perciò luoghi molto popolati come la cucina o la sala cinema. Evitate di esporre l’acquario alla luce diretta del sole e a temperature inadatte. Uno studio potrebbe risultare un posto ideale.

Scegliete come popolarlo: è bene avere le idee chiare prima di cominciare, magari documentandosi prima sui pasci da inserire (compreso il numero di esemplari e di specie desiderate), sulle piante da comprare e sull’arredamento che si intende utilizzare, perché questo influirà sul tipo di allestimento necessario per la realizzazione. Per esempio un numero elevato di pesci (se la dimensione della vasca lo consente) richiederà più aeratori e alcune piante richiedono fertilizzate specifico da inserire sotto il ghiaietto. Per la progettazione fatti aiutare da un rivenditore competente.

Preparare il substrato, Posiziona i terminali dell’aratore nei punti in cui si desidera fare uscire l’aria e fissarli al vetro con le apposite ventose (in numero sufficiente per evitare che comincino a galleggiare una volta piene di aria). Disponi sopra uno strato sufficiente di fertilizzante per le piantine unito ad una parte del ghiaietto pulito (ricorda prima di pulire accuratamente il ghiaietto appena comprato con molta acqua corrente). Continua con lo strato di ghiaietto fino a raggiungere un’altezza di circa 7-10 cm sul fondale della vasca. Si può realizzare l’ultima parte del substrato con del ghiaietto colorato.

Piantare la piantine, disponi un piatto capovolto sul fondo dell’acquario prima di versarvi sopra dell’acqua per evitare di mescolare i vari strati fino ad ora realizzati e immetti l’acqua fino ad un livello di 20 – 30 cm sopra il ghiaietto, quindi fissa delicatamente le piante il più profondo possibile nel ghiaietto. Anche in questa fase è bene avere idee chiare su come dovrà apparire l’acquario completato e su come diventeranno le piantine una volta cresciute. Se l’acqua si sporca molto in questa fase è normale, non preoccuparti, sedimentando tornerà limpida.

Definire l’allestimento, completa adesso l’acquario come pianificato (tronchi, pietre, oggetti d’arredo, ecc…) tenendo sempre conto delle esigenze dei tuoi piccoli amici che lo popoleranno: alcuni peschi sono molto timidi e hanno bisogno di tane dove nascondersi, altri invece sono abili nuotatori e necessitano di molto spazio libero. Una volta completato l’allestimento continua a versare l’acqua delicatamente (meglio sui filtri del gruppo motore per non scombinare la composizione ottenuta) fino a raggiungere il limite desiderato. Lascia decantare ulteriormente l’acqua per un paio di ore dopo di che avvia il motorino

Immissione dei pesci, lascia girare il motorino a vasca vuota per qualche giorno, meglio se con qualche prodotto per regolare la flora batterica, e controlla periodicamente i valori dell’acqua. Se la temperatura rimane costante e ritieni che l’acqua sia pronta inserisci due pesciolini (i più resistenti ed economici): inserisci il sacchetto chiuso con i pesciolini nella tua vasca fino a quando la temperatura dell’acqua del sacchetto sia uguale a quella della tua vasca, dopo di che apri il sacchetto e fai entrare gradualmente l’acqua del tuo acquario aspettando che il tuo pesciolino esca spontaneamente. Se sono sereni per qualche giorno vai inserendo altri pesci e goditi la nuova esperienza.


Come Propagare Piante Aromatiche

Le piante aromatiche sono molto apprezzate in cucina per la loro grande capacità di aromatizzare i cibi, cioè dare sapore anche ai cibi più scialbi. Tra le erbe aromatiche più conosciute ed usate in cucina troviamo: la menta, la salvia, l’origano e il rosmarino.

Se hai delle piantine di erbe aromatiche come ad esempio qualche piantina di salvia o di menta, in giardino oppure in vasi sui balconi, devi, in media ogni quattro cinque anni, rinnovarle.
Questa operazione consiste nel propagare la pianta, cioè rinnovarla, separando dalla pianta madre le piantine figlie.

Per fare questa operazione fai così.
metti il vaso vecchio su un giornale aperto (per non sporcare a terra) e togli la pianta completa del suo apparato radicale dal vaso dove si trova.
Se la pianta si trova nella terra, estirpa completamente l’intero cespo completo di radici, aiutati con un coltello a lama lunga per giardinaggio.

Dopo avere tolto la pianta dalla terra, con le mani cerca di dividere, una ad una, le figlie laterali separandole dal cespo che si trova al centro (pianta madre).

Butta via la pianta madre che è ormai diventata sterile e concentra la tua attenzione sulle piantine.

Accorcia le radici troppo lunghe delle piante figlie e ponile in vasi con del terriccio nuovo.
Puoi piantare le piante figlie anche nella terra, in mezza ombra.


Come Realizzare Sapone con Mandorla e Cannella

Tutti ingredienti naturali sono stati scelti per realizzare questi saponi delicati, le proprietà lenitive del sapone di Marsiglia si uniscono a quelle ammorbidenti dell’olio alle mandorle dolci e al potere esfoliante delle mandorle triturate per rendere la pelle liscia. La cannella in polvere, unita all’impasto, rilascia le sue note speziate e forti, dalle proprietà energizzanti.

Utilizzando la grattugia, riducete il panetto di sapone di Marsiglia in piccole scaglie e raccoglietele nel pentolino. Sull’asse da lavoro sminuzzate con il coltello le mandorle sgusciate, riducendole in pezzi piccolissimi. Unite alle scaglie di sapone i pezzi di mandorle, la cannella e aggiungete 5 gocce di olio alle mandorle dolci. Fate sciogliere a bagnomaria il composto, a fuoco basso, mescolando spesso.

Quando il composto è perfettamente raffreddato, impastatelo leggermente con le mani, quindi stendetelo su un pezzo di pellicola trasparente aiutandovi con il matterello.Utilizzando la vaschetta come stampo, intagliate lo strato di sapone per ottenere la prima saponetta, poi lasciatela asciugare bene.

Estraete la saponetta dallo stampo, eliminate la pellicola trasparente e lasciatela asciugare completamente per qualche giorno. In questo modo create saponi di forme diverse. Per rendere più facile lo scioglimento delle scaglie di sapone nel pentolino del bagnomaria, aggiungete alcuni cucchiai di acqua insieme a tutti gli altri ingredienti. Per rendere il sapone più morbido, potete amalgamare al composto un cucchiaino di olio di mandorle dolci.