Come Fare l’Ammorbidente in Casa

L’ammorbidente fatto in casa è molto semplice e rapido, sul nostro sito abbiamo già avuto modo di spiegarvi come realizzare il detersivo ecologico e il deterviso fatto in casa quindi non ci restava che passare all’ammorbidente.

Con l’ammorbidente fatto in casa andiamo a chiudere il cerchio dei detersivi a basso costo, la realizzazione è molto semplice e veloce e con pochi piccoli ingredienti riuscirete a rendere morbidissimo e profumatissimo il vostro bucato.

Ora vediamo cosa serve per l’ammorbidente fatto in casa

-1 litro di aceto bianco di vino

-5 gocce di oli essenziali di menta o lavanda

Ora vediamo insieme come preparare l’ammorbidente fatto in casa:

-Prendete una bottiglia di plastica usata e risciacquatela abbondantemente con acqua corrente e fatela asciugare

-Versate al suo interno 1 litro di aceto bianco di vino e le 5 gocce di oli essenziali ( in base all’olio scelto avrete la profumazione )

-Chiudete la bottiglia e scuotetela in modo che gli ingredienti si uniscano perfettamente

-Lasciate risposare per un paio d’ore e il gioco è fatto

Come avete potuto vedere l’ammorbidente fatto in casa è molto semplice da realizzare, di seguito vi indicheremo un ulteriore ricetta:

-1 flacone di detersivo liquido, pulito

-150 gr di acido citrico

-30 gocce di olio essenziale di lavanda

-Acqua quanto basta

Procedimento

-Mettete all’interno del flacone di plastica l’acido citrico

-Aggiungete dell’acqua fino a riempire tutto il flacone

-Chiudete il flacone e agitate per bene

-Attendete circa 2 minuti e aggiungete le gocce di oli essenziali

-Mescolate bene e lasciate riposare per qualche minuto

Il vostro ammorbidente fatto in casa è ora pronto, come avete potuto notare il procedimento è molto semplice e gli ingredienti necessari sono molto facili da reperire.

L’ammorbidente fatto in casa oltre a farvi risparmiare un mucchio di soldi vi aiuterà a rispettare di più l’ambiente circostante. Quella proposta è solo una delle soluzioni possibili per fare un ammorbidente, per altre possibilità è possibile vedere questa guida sull’ammorbidente fai da te su questo blog.

Ultima raccomandazione, le prime volte fate le prove con dei capi vecchi.


Come Abbassare il Cavallo dei Pantaloni

La parte dei pantaloni chiamata cavallo e il punto di raccordo tra le due gambe. Ora, se dovessi sentire che i tuoi pantaloni tirano fastidiosamente ogni volta che fai un passo e per concederti la giusta libertà di movimento dovrai provvedere abbassando il cavallo. Per farlo segui i passaggi riportati in questa guida.

Il primo procedimento che devi adottare consiste nel rivoltare i pantaloni sul rovescio, tirando una gamba dentro l’altra. Puoi farlo tenendo con una mano i pantaloni per l’orlo, quindi infila l’altra mano nell’apertura della vita e falla scendere fino al fondo di una gamba. Ora fai uscire la mano dall’apertura in fondo e afferra entrambe gli orli insieme sulle cuciture interne. Adesso ritira il braccio e la mano risalendo lungo la gamba del pantalone e tenendo saldamente le cuciture.

A questo punto, continua il lavoro infilando i pantaloni sulla parte più stretta dell’ asse da stiro, posizionando la punta del cavallo, ovvero dove tutte le cuciture si incontrano, al centro. Quando avrai eseguito questa operazione, con un marcatore per tessuto fai in segno a sei millimetri sotto il punto di intersezione delle cuciture, abbassandolo verso la gamba. Ora da entrambi i lati della nuova punta del cavallo, misura otto o dieci centimetri in direzione della vita e segna. Con il marcatore o il gesso dasarto traccai la nuova curva del cavallo, come illustrato nella foto di questo passo.

A questo punto, con un punto lungo di imbastitura, ricuci provvisoriamente la curva del cavallo sulla nuova linea tracciata precedentemente. Adesso dovrai rifilare il margine di cucitura a un centimetro e mezzo e prova i pantaloni modificati. Se i pantaloni vestono bene, continua il lavoro, mentre se senti la necessità di abbassare il cavallo di altri sei millimetri, ripeti i passaggi precedenti. Una volta risolto, esegui la cucitura definitiva a punto dritto, lunghezza due millimetri e mezzo tre.


Come Creare Sonagli con Pesci

I pesci, dalle mille tonalità, rallegrano qualsiasi ambiente, dal bagno all’ingresso. Seguendo gli interessanti suggerimenti proposti è possibile confezionare un sonaglio con allegre figure ricorrendo alla tecnica del quilling. Si tratta di una tecnica di decorazione che consiste nell’arrotolare e modellare piccole strisce di carta speciale colorata incollandole tra loro per formare fiori, foglie, piccoli animali e tutto ciò che la fantasia suggerisce.

Disegna sulla carta per lucidi le sagome dei pesci. In alternativa puoi usare un soggetto differente. Per realizzare il corpo del pesce, per prima cosa, prepara 18 gocce con le strisce di carta verde chiaro. Utilizza mezza striscia per ognuna. Arrotola ogni parte di striscia nel fuso e prepara 18 cerchi eccentrici. Con le dita pizzica la parte distante dal centro, creando così le gocce che non devono essere tutte uguali: per la misura aiutati con il disegno.

Realizza poi la bocca e l’occhio, che sono formati da rotolini compatti: arrotola sul fuso mezza striscia di carta, in modo che ogni giro si sovrapponga a quello precedente. Ti serviranno 2 rotolini rossi per la bocca e uno nero per l’occhio. Realizza così anche gli altri pesci: per quello arancione ti serviranno 11 gocce di carta arancio (più la bocca rossa e l’occhio nero); per quello azzurro 7 gocce di carta azzurra (più la bocca rossa e l’occhio nero, quest’ultimo creato con 1/3 di striscia nera).

Procedi ora con la realizzazione della coda e della pinne. Per il pesce verde, forma un cerchio base con la striscia intera di carta verde scuro e, dopo averlo incollato, schiaccialo tra le dita di entrambe le mani ai lati opposti del centro, per ottenere una specie di “mandorla”. Con un’altra striscia verde scuro fai una seconda “mandorla” simile alla precedente. Per la misura aiutati sempre con il disegno. Poi, con metà striscia verde scuro prepara una goccia e piega la punta da un lato. Con l’altra metà fai una seconda goccia uguale alla prima e piega la punta dal lato opposto rispetto alla prima. Procedi alla stessa maniera per realizzare la coda e le pinne degli altri due pesci, utilizzando però per ogni pezzo sempre mezza striscia: per quello arancio quelle giallo scuro, per quello azzurro quelle viola.

Aiutandoti con la pinzetta incomincia a montare i pezzi dei pesci dalla coda.Aggiungi le gocce che costituiscono il corpo, prima quelle esterne e poi quelle interne. Posiziona l’occhio e la bocca. Per ultime attacca le pinne e la coda: segui il disegno, ti sarà molto utile. Se la colla dovesse far attaccare il pesce al foglio di carta per lucidi, aspetta che si asciughi completamente: riuscirai a staccarlo con facilità.

Con le forbici taglia un pezzo di filo di nylon lungo circa 60 cm e annodane un’estremità. Pratica, con lo spillo, un piccolo foro sia sulla pancia del pesce sia sul dorso, prima delle pinne, e facci passare il filo. Comincia ad applicare il pesce verde, poi lascia 8 cm di filo libero, fai un secondo nodo e applica il pesce arancio. Lascia altri 8 cm liberi e attacca anche il pesce azzurro.Attacca con il filo di nylon le barrette sonore all’anello di ferro, partendo da quella più piccola e mantenendo la stessa distanza tra l’una e l’altra. Taglia due pezzi di filo di nylon lunghi circa 50 cm, agganciali al cerchio intrecciandoli tra di loro. Annoda i fili 15 cm al di sopra del cerchio e lega al nodo anche il filo dei pesci, in modo che questi rimangano al centro del cerchio.


Come Trovare Materiale di Riciclo da Cucire

Questa è una guida rivolta a chi ha la passione del cucito, ma che magari ha bisogno di qualche piccolo consiglio originale e fantasioso per creare dei piccoli oggetti anche da regalare.

Per fare oggetti che hanno bisogno di un’ imbottitura, non è necessario andare a comprare la gomma piuma, basta semplicemente girarsi intorno e scoprire che va benissimo anche solo del semplice cartoncino ripiegato tante volte quante servono per raggiungere lo spessore desiderato e poi ricoperto con cotone idrofilo.

Se al rituale cambio di stagione mettete da parte alcuni vecchi giubbini invernali, prima di buttarli pensate a cosa potrebbero servire. Provate a smontarli completamente, e recuperate l’imbottitura interna. E’ la stessa che si adopera per realizzare l’imbottitura delle presine. Pensate a quante presine simpatiche potrete realizzare!

Inoltre anche il resto del giubbino potrà essere usato. Per esempio i bottoni possono servire per le bamboline e i pupazzetti, le cerniere possono essere tagliuzzate e fungere da un bel sorriso smagliante. Inoltre se possedete dei vecchi maglioni di lana, provate a scucirli e vedrete che belle capigliature, barbe, baffi ne verranno fuori! E allora buon lavoro amiche…date spazio alla vostra fantasia!


Come Utilizzare il Seitan in Cucina

Il seitan è un ottimo sostituto della carne soprattutto nella cucina vegetariana.

Si tratta di una proteina a base vegetale derivata dal glutine di frumento, composta da un alto quantitativo di proteine e da pochissimi carboidrati.

Anche le calorie sono limitate circa 90 per una porzione da 85 gr. il che lo rende ottimo da inserire all’interno di un regime ipocalorico, ma vediamo cosa contiene esattamente il seitan, quali sono i suoi valori nutrizionali.

Sempre prendendo in considerazione una porzione da 85 gr il seitan contiene 1 gr di grasso, 18 gr di proteine, 3 gr di carboidrati, 1,2 mg di ferro, 10 mcg di selenio e 65 mg di fosforo.

Il quantitativo di proteine nel seitan è simile a quello della carne magra, ma il seitan al contrario di questa non contiene tutti gli aminoacidi essenziali, carenza che però si può sopperire egregiamente inserendo nell’alimentazione una serie di alimenti altamente proteici come il tofu, latte di soia, noci, semi , legumi, uova e latticini.

Il seitan come abbiamo visto è povero di grassi, ma si tratta di grassi monoinsaturi benefici per l’apparato cardiovascolare al contrario della carne che contiene invece grassi saturi non proprio salutari.

Ma come prepararlo in modo gustoso e light? Ecco una mia ricetta personale!

Spezzatino di seitan con porri e zucchine

Dose per una persona

Ingredienti

Una zucchina
un porro
una porzione di seitan
dado vegetale senza sale e glutammato
acqua
vino bianco
zenzero fresco
cipolla
olio extravergine di oliva
Preparazione

In un padellino antiaderente mettete i porri tagliati a rondelle, le zucchine a tocchetti unite le cipolle a rondelle e il seitan tagliato a julienne.

Aggiungete un filo di olio e un po’ d’acqua in cui avrete sciolto il dado vegetale coprite e lasciate cuocere finche le verdure non si saranno ammorbidite e il seitan sarà cotto, sfumate con vino bianco. Se il composto si asciuga aggiungete poca acqua.

Alla fine della preparazione impiattate e spargete zenzero fresco grattuggiato.

Seitan e broccoli

Dosi per 4 persone

Ingredienti

2 cucchiai di olio d’oliva
2 spicchi d’aglio tritati
1 peperone rosso tagliato a striscioline sottili
2 broccoli, tagliati a pezzetti
seitan tagliato a listarelle
2 cucchiai di salsa di soia ridotto contenuto di sodio
1 cucchiaino di olio di sesamo scuro
1 cucchiaino zenzero grattuggiato fresco
Preparazione

Scaldate l’olio più 2 cucchiai di acqua in una padella antiaderente o nel wok. Aggiungete l’aglio e broccoli. A fiamma medio alta soffriggete per 4-5 minuti, o fino a quando i broccoli sono cotti.

Aggiungete gli altri ingredienti e continuate a soffriggere per 3-4 minuti. Aggiungete inoltre, una piccola quantità di acqua o brodo nel tegame, se il tutto si asciuga.

Servite subito, condendo con salsa di soia le singole porzioni.