Estate Senza Aria Condizionata – Consigli

Se in estate il tuo problema è il caldo ma non vuoi utilizzare il condizionatore d’aria, allora in questa caso ti consiglio vivamente di leggere la mia guida all’interno della quale ti darò dei validi consigli per poter affrontare l’estate senza aria condizionata.

Se non vuoi utilizzare il condizionatore d’aria, ti consiglio di utilizzare il ventilatore a soffio. Infatti, devi sapere che i ventilatori a soffio consumano pochissima energia elettrica, ma possono far abbassare la temperatura di una stanza fino a10 gradi. Inoltre, rispetto ad un condizionatore d’aria centrale da 2,5 tonnellate che utilizza 3.500 watt-ora in una sola ora di funzionamento, un ventilatore a soffitto utilizza solo 75 watt all’ora, all’incirca quanto un televisore da 19 pollici.

Mi raccomando, quando acquisti un ventilatore a soffio, assicurati che il ventilatore spinga l’aria verso il basso e che non la risucchi. I ventilatori a soffitto soffiano l’aria verso il basso quando le pale ruotano in senso antiorario. Me se soffri il caldo, ti consiglio di fare la doccia fredda durante il giorno.

Il costo dell’acqua che intendi utilizzare impallidisce in confronto al costo dell’aria condizionata. Inoltre una doccia rinfrescante può mantenere la pelle fresca perle ore successive. Se ti piace dormire su un cuscino fresco o dormi meglio quando non sei sudato, ci sono una serie di nuovi prodotti disponibili per risolvere entrambe le situazioni. L’acquisto di un cuscino pieno d’acqua è ottimo per mantenere la testa refrigerata ed è anche altamente raccomandato dai chiropratici per le persone con dolore al collo.


Come Affrontare una Truffa

Anche se le precauzioni si prendono, spesso ci trova a essere truffati e imbrogliati. Chi si trova in questa situazione spesso non se ne capacita perchè a volte la somma di denaro persa è davvero cospicua. Però ecco alcune cose da fare se si è vittime di una truffa.

In genere chi è stato truffato prova un forte senso di colpa e vergogna, è imbarazzato e si arrabbia con se stesso. Non prendertela con te stesso. Tu sei la vittima, la colpa è di chi ti ha imbrogliato. Se hai fatto un errore non buttarti troppo giù, prendine atto e continua la tua vita come hai sempre fatto.

Non concludere di essere stupido. Ricorda che i truffatori riescono a imbrogliare persone molto inetelligenti, capi di stato, dirigenti di banca, manager, finanzieri, avvocati e altri. Quando a truffarci è un amico ci sentiamo ancora più traditi. Essere raggirati fa male. Prenditi il tempo di superare il dolore.

Spesso è utile parlarne con qualcuno che ti può ascoltare. In ogni modo renditi conto che a un certo punto devi metterci una pietra sopra. Prefiggiti obiettivi positivi e datti da fare per raggiungerli. Stai attento anche alle truffe che prendono di mira chi è già stato truffato. C’è chi telefona offrendoti di recuperare il denaro perduto, in realtà non vogliono fare altro che imbrogliarti nuovamente.


Come Modellare il Marzapane

Ricavare dalla pasta di marzapane opportunamente modellata, figure varie quali fiori, frutta ed ortaggi, può rivelarsi un lavoro molto interessante che, oltretutto, non richiede, a parte qualche stampo adeguato e gli speciali bastoncini, strumenti complicati.
Modellando il marzapane, si avrà cura di osservare la più scrupolosa pulizia e di lavorare i vari pezzi in modo che rivelino una superficie liscia, priva di fenditure o di altre irregolarità.
Si baderà inoltre, che le varie figure abbiano, a prescindere dalle loro dimensioni, misure corrispondenti al modello naturale cui ci si è ispirati e che potrà essere un fiore, un frutto o altro elemento del mondo naturale.
Per allestire una vetrina o per altri scopi decorativi si potrà disporre un assortimento di frutta in grandezza naturale sopra un vassoio d’argento, oppure sopra un cestino o un paniere di croccante o di zucchero tirato, aggiungendo inoltre, per completare l’effetto decorativo, qualche fiore di marzapane o di zucchero filato.

Albicocca
Procedere nel modo indicato per la confezione della pesca, usando del marzapane color albicocca.

Arancia
Formare con il marzapane, una piccola sfera di color arancio.
Al fine di ottenere una superficie vagamente corrugata, rotolare la sfera sopra un’asse su cui siano state sparse piccole perline della grossezza di un granello, fissate con un po’ di colla.
Disporre l’arancia sopra uno strato di fecola, in modo da mantenerla in forma, ed aggiungervi le foglioline e il picciolo, fatto di marzapane di cioccolato.
Lasciare che il frutto si asciughi, eliminare quindi la fecola superflua e passarvi sopra il pennello con un po’ di color arancio.

Banana
Modellare la banana con marzapane di color giallo, imitando fedelmente il frutto al naturale.
Disporla sopra uno strato di fecola, affinché si possa asciugare, spolverarla quindi accuratamente e decorarne le estremità con color verde e cioccolato.
Si può anche confezionare la banana con marzapane bianco, che sarà colorato successivamente di giallo.
Onde rendere più efficace la somiglianza al frutto, incidere la buccia, ed avvolgerla in parte, al fine di metterne in vista la polpa bianca.

Barboncini di marzapane
Modellare con il marzapane, il corpo del barboncino, applicandovi poi le zampe e la testa.
Lucidare l’intera superficie con copertura scura; formare quindi gli occhi con ghiaccia reale e copertura scura, e, con un po’ di fondente colorato di rosso, la lingua del barboncino.
Lasciare che si asciughi e cospargerlo eventualmente, di cioccolato raschiato.

Cagnolini di marzapane
Formare la testa, le orecchie ed il corpo, disponendo il marzapane in stampi adeguati; comporre le varie parti e dipingerle.
Formare gli occhi con ghiaccia reale e copertura scura, la lingua con marzapane rosso e il naso con fondente colorato in marrone chiaro.
Immergere quindi la base del pezzo nella copertura scura.

Carote
Colorare il marzapane in rosso arancio e modellarlo imitando fedelmente una carota.
Operare all’estremità più spessa una piccola cavità e colorare la punta sottile in verde chiaro.
Applicarvi qualche fogliolina di angelica e incidere quindi la carota, nel senso della lunghezza, con un coltello.

Castagne
Modellare dapprima il frutto, immergendone la parte superiore in copertura al latte e quella inferiore in copertura scura.
Formare l’involucro con marzapane verde e farlo aderire al frutto.
Spremervi quindi sopra qualche trattino di copertura al latte, che simulerà le spine.

Cavolfiore
Modellare il fiore con marzapane bianco e le foglie con marzapane verde.
Sopra una pallina di marzapane, che servirà da sostegno, fissare il fiore ed aggiungervi quindi le foglie verdi tutto intorno.

Cavolo
Procedere nel modo indicato per il Cavolfiore, chiudendo quasi completamente il centro con le foglie.

Cosce di pollo
Disporre il marzapane entro stampi adeguati, colorare di rosso-bruno e lucidare con una soluzione di gomma arabica.
Cospargere i pezzi di zucchero bruno, lasciare che questo ultimo si asciughi e lucidare ancora una volta con la gomma arabica.

Dolce di Konigsberg
Modellare il marzapane nelle forme prescelte, forgiando ad esempio panini, cornetti, “Brezeln”, trecce e filoncini.
Spalmarli con la destrina, e spolverarli con semi di papavero o zucchero semolato.

Fragole
Modellare i frutti con le mani oppure disporre il marzapane negli speciali stampi.
Lasciare che si asciughino e immergere quindi i vari pezzi in gelatina di lamponi molto calda, spolverarli poi con zucchero colorato di giallo, completando con qualche ombreggiatura rossa.
Aggiungere infine le foglioline di marzapane verde.

Giardiniera in marzapane
Si confeziona disponendo in un cestino una serie di ortaggi modellati con le mani, imitando fedelmente gli originali presi a modello.

Limone
Confezionare il limone con marzapane color giallo chiaro e, al fine di ottenere una superficie leggermente corrugata, procedere come per l’Arancia.
Ombreggiare un’estremità del frutto con color verde e spennellare quindi l’intera superficie con un po’ di color giallo.

Maialini di marzapane
Modellare dapprima il corpo del maialino e colorarlo di rosa, accentuando il colore del dorso con un po’ di rosso.
Applicarvi le orecchie e le zampette, costituite da mezze mandorle, e la coda, formata da una nocciola.
Immergere la parte inferiore delle zampette e la parte posteriore del corpo nella copertura scura; formare gli occhi con ghiaccia reale e copertura scura e immergere il grugno in zucchero colorato di rosa.
Disporre i maialini così modellati sopra un dischetto di croccante in precedenza rivestito con copertura ed applicarvi una targhetta di marzapane con la dicitura “Buona fortuna” o analoga espressione augurale.

Marzapane di Konigsberg
Incidere il marzapane in una serie di pezzi a forma di cuore e decorarne l’orlo con una pinzetta.
Porre brevemente i pezzi sotto la salamandra e farcirne l’interno con fondente al kirsch.
Lasciare che si consolidano, quindi decorarli con frutta candita di vari colori.

Marzapane per modellare animali e piccola frutta
Ingredienti: 2 chilogrammi di marzapane greggio, 2 kg di zucchero in polvere, 250 grammi di glucosio, colore e profumo.
Riscaldare il marzapane e unirlo al glucosio.
Aggiungervi lo zucchero in polvere, il colore e il profumo preferiti.

Marzapane per modellare frutta e ortaggi
Ingredienti: 1,5 kg di marzapane greggio, 1,75 kg di zucchero in polvere, 3 cl d’acqua, 4 grammi di dragante (in polvere), colore e profumo.
Sciogliere il dragante nell’acqua e lasciarvelo per tutta la notte.
Passarlo attraverso un panno e unirlo a 250 grammi di zucchero in polvere.
Mescolarlo con il marzapane ed aggiungervi lo zucchero in polvere rimanente, lavorando il tutto fino a quando si otterrà un impasto di adeguata consistenza.
Aggiungere il colore prescelto e il profumo.

Mela
Modellare la mela con marzapane di color giallo chiaro o verde chiaro, lisciandone opportunamente la superficie.
Disporla nella fecola e, con il bastoncino per modellare, operarvi una piccola cavità.
Lasciare che si asciughi del tutto, quindi decorarla con il pennello, imitando i colori di una mela tenuta davanti come modello.
Infilare il picciolo e completare con foglioline di marzapane.

 

Pastinaca
Modellarla con le mani servendosi di marzapane colorato con caramello.
Operarvi una cavità longitudinale, come per le carote, e colorare con trattini di cioccolato.

Pera
Confezionare il frutto, seguendo fedelmente il modello originale, con marzapane di color verde-bruno o giallo-bruno.
Disporlo sopra uno strato di fecola, affinché possa asciugarsi, e decorarlo imitando il frutto originale.
Generalmente si suole colorarne il fondo in giallo, ombreggiando quindi di bruno.
E’ anche possibile colorarne il fondo in una tonalità bruna e disporvi sopra qualche puntino di copertura scura.
Formare il picciolo con marzapane di cioccolata.

Pesca
Confezionarla con marzapane color pesca; operarvi una leggera cavità con un bastoncino per modellare e porla sopra uno strato di fecola.
Colorarla leggermente di giallo o di verde, ombreggiandone quindi i lati con un po’ di carminio.
Spolverare leggermente con un po’ di fecola, contenuta in un sacchetto di mussola.

Pesci
Disporre il marzapane entro stampi adeguati e colorare quindi i pesci con colori più adatti.
Formare gli occhi con la ghiaccia reale, spremendovi al centro un punto di copertura scura.
Formare con i resti di marzapane delle piccole sfere, alle quali si darà la forma approssimativa di tanti sassolini.
Dipingere anche questi e disporli quindi sul fondo di una confezione di cellofan; infilzare il pesce sopra uno stecchino che si fisserà a sua volta sopra uno dei sassetti di marzapane.
Ciò fatto, sigillare la confezione.

Prugne
Modellare i frutti con del marzapane, imitando fedelmente l’originale e immergerli, quando si sono asciugati, in copertura molto fluida.
Lasciare che questa si rapprenda e completare, spennellando i vari pezzi con un composto di colore blu e fecola.

Ranocchi di marzapane
Modellare dapprima il corpo e quindi le cosce delle rane e dipingerle di verde chiaro o di giallo scuro.
Formare gli occhi con ghiaccia reale e copertura scura, la lingua con fondente colorato di rosso e la coroncina con ghiaccia reale.
Disporre il tutto sopra un dischetto di croccante rivestito di copertura.
Applicarvi sopra due pezzettini di marzapane, che costituiranno le zampe della rana, ed eventualmente una targhetta con la scritta “Buona fortuna”.

Ricci di marzapane
Modellare dapprima il corpo del riccio.
Colorarne il muso marrone e formarvi gli occhi con ghiaccia reale e copertura scura.
Al posto del naso, applicare un cuoricino di fondente rosa.
Infilare nella parte del corpo non colorata una serie di filetti di mandorle e immergere quindi l’intera superficie, in cui si sono infilate le mandorle, nella copertura scura.
Disporre il tutto sopra un fondo di pasta frolla o croccante rivestito con la copertura e completare, eventualmente, con una targhetta di marzapane con la dicitura “Buona fortuna” o altra espressione augurale.

Rose e foglie
Formare con la pasta di marzapane una specie di carota, e oliare leggermente il piano di marmo.
Appiattire con una spatola la punta della carota, sì da ottenere i bordi molto sottili; staccare raschiando con la spatola e tagliare netto quello che diventa il primo petalo.
Avvolgere il primo petalo sul cono di marzapane, in modo da ottenere il bocciolo del fiore.
Seguendo questo procedimento confezionare un altro petalo.
Piegarlo delicatamente a forma di conchiglia.
Saldare il petalo così ottenuto al bocciolo confezionato in precedenza.
Unire quindi gli altri petali, saldandoli assieme alla base.
I petali saranno sempre in numero dispari: tre per il cuore; tre o cinque in aggiunta ai precedenti, per ottenere la rosa completa.
Recidere la rosa, con molta attenzione.
Stendere sottilmente il marzapane e asportare una serie di formine ovali.
Premere le formine nell’apposito stampo a foglia.

Uva
I grappoli costituiscono un elemento decorativo molto apprezzato.
Preparare una serie di fili di ferro della lunghezza di 5, 6,5 e 7,5 cm e disporli sopra un’asse.
Modellare gli acini con le mani, riscaldare i fili di ferro e infilarvi gli acini uno ad uno.
Immergerli nella copertura, lasciando che quest’ultima si rapprenda, e infilare i fili nel “corpo” del grappolo, costituito da un pezzo di marzapane saldato a un bastoncino.
Ad operazione ultimata, spolverare il tutto con fecola, spruzzare di anilina blu e applicarvi i pampini di marzapane verde.
Tracciare le venature delle foglie, con ghiaccia all’acqua colorata di verde.

 


Informazioni Utili sui Vari Tipi di Burro

Proponiamo alcune informazioni utili sui vari tipi di burro.

Burro d’acciuga

(Per antipasti e usi diversi)
Pestare e passare allo staccio di crine 100 grammi di filetti d’acciuga e 300 grammi di burro.

Burro all’aglio

(Per usi diversi)
Pestare e passare allo staccio 100 grammi di spicchi d’aglio, spellati e sbianchiti.
Unire il passato a 150 grammi di burro ed amalgamare bene.

Burro di aragosta, astici, gamberi e gamberetti

(Per antipasti, pesci e relative salse)
Pestare i carapaci con il corallo, le uova e le parti cremose dei crostacei; unire il burro, in eguale quantità, e ridurre il tutto in pasta.
Mettere il composto in un recipiente e cuocere a fuoco lentissimo fino a che il burro tende a chiarificarsi.
Passare allo staccio di crine facendo pressione e lasciar raffreddare.

Burro Bercy

(Per pesci e carni alla griglia)
Amalgamare bene in una terrina 200 grammi di burro rammollito, 500 grammi di midollo di bue tagliato a dadolini e sbianchito, una riduzione di un cucchiaio di scalogno in 2 dl di vino bianco, un cucchiaio di prezzemolo tritato, il succo di mezzo limone, il sale ed il pepe.

Burro al basilico

(Per salse ed antipasti freddi)
Amalgamare bene 250 grammi di burro fresco con 100 grammi di foglie di basilico sbianchite, pestate e passate allo staccio, condire con il sale e il pepe necessari.

Burro al caviale

(Per canapés, farcie e salse diverse)
Pestare e passare allo staccio 200 grammi di burro fresco con 50 grammi di caviale.

Burro fuso o chiarificato

(Per usi diversi nella cucina)
Mettere a fondere il burro preferibilmente a bagno-maria, in maniera che il siero, coagulandosi, scenda sul fondo ed il burro si chiarifichi completamente.
Si fa riposare e si travasa dolcemente.

Burro Colbert

(Per pesci e carni alla griglia)
E’ un burro Maggiordomo addizionato con una ridotta e proporzionata parte di estratto di carne.

Burro di lumache

(Per lumache alla Bourguignonne)
Amalgamare a 300 grammi di burro 25 grammi di scalogno e uno spicchio d’aglio ridotti in pasta.
Aggiungere un cucchiaio di prezzemolo tritato, sale e pepe necessari.
Questo burro è sufficiente per 1 chilogrammo di lumache.

Burro Maggiordomo (Maitre d’Hotel)

(Per pesci e carni alla griglia)
Unire a 300 grammi di burro ben lavorato, un cucchiaio di prezzemolo tritato, il sugo di un limone, sale e pepe bianco in giusta misura.

Burro nocciola

(Per uova, cervella, pesci, legumi, risotti, ecc.)
Chiarificare il burro in un recipiente fino al caratteristico colore e profumo di nocciola, e versarlo immediatamente sull’elemento da servire.
Se è servito a parte, acidulare leggermente con poco succo di limone.

Burro alla senape

(Per usi diversi)
Lavorare 200 grammi di burro fresco con un cucchiaio di senape francese o inglese e un pizzico di sale.

Burro ai tartufi

(Per canapés e antipasti freddi
Pestare e passare allo staccio 300 grammi di burro, 200 grammi di tartufi freschi e due cucchiai di salsa di besciamella ristretta, sale e pepe in giusta misura.

Burro di salmone fresco o affumicato

(Per canapés ed antipasti freddi)
Pestare e passare allo staccio 300 grammi di burro con 120 grammi di salmone fresco cotto in un court-bouillon e raffreddato, oppure con salmone affumicato.

Burro al tonno

Per canapés e antipasti freddi
Pestare e passare allo staccio 300 grammi di burro fresco con 150 grammi di tonno sott’olio.

Burro d’uova

Per canapés e antipasti freddi
Pestare e passare allo staccio 300 grammi di burro fresco con dieci tuorli di uova sode, aggiungere poco sale e pepe rosso.

Burro verde

Per decorare piatti freddi e canapés diversi
Mescolare 300 grammi di burro fresco con il quantitativo sufficiente di verde di spinaci.

Come si ottiene il verde di spinaci

Passare al tritacarne finissimo delle foglie di spinaci ben nettati, lavati ed asciugati, metterli in un panno e, torcendo fortemente, fare uscire tutto il loro liquido.
Raccoglierlo in un piccolo recipiente e tenerlo a bagno-maria finché sarà coagulato, quindi versarlo su un tovagliolo o stamigna tesa, lasciando ben sgocciolare l’acqua.
Quello che rimane sulla superficie del panno è il “verde” che si adopera come colorante per il burro e per altri usi in cucina e in pasticceria.


Esercizi per gli Addominali da Fare in Casa

Parliamo degli esercizi addominali utili per riuscire ad eliminarla una volta per tutte. Prima di descrivervi gli esercizi di oggi però, voglio ricordarvi che quello di riuscire a dimagrire in poche settimane è – ahinoi – un sogno decisamente utopistico, e lo stesso vale per quello di avere una pancia piatta con poche sedute di allenamento. Per riuscire ad ottenere dei risultati evidenti infatti, è importantissimo allenarsi con costanza e regolarità, tenendo sempre bene a mente qual è l’obiettivo che vogliamo raggiungere.

Naturalmente per avere una bella pancia piatta bisognerà, oltre ad eseguire i nostri esercizi, anche pensare alla propria alimentazione, mangiando in maniera sana, evitando i cibi che gonfiano la pancia ed eliminando naturalmente alcolici, bevande gassate e zuccherate.

Fatta questa premessa, ecco dunque 10 esercizi addominali per voi. Cominciamo.

Esercizio 1, sdraiatevi a terra in posizione supina con le gambe stese. Portate le mani dietro la nuca mantenendo i gomiti larghi, quindi, sollevate la gamba sinistra e piegatela portandola al petto come se steste eseguendo il movimento della pedalata, intanto contraete l’addome ed alzate le spalle portando il gomito destro verso il ginocchio sinistro. Ripetete il movimento dall’altra parte.
Esercizio 2, prendete una palla medica e poggiatevi con la parte bassa della schiena mantenendo l’equilibrio aiutandovi con i piedi, che saranno ben poggiati a terra. Contraete gli addominali sollevando spalle e busto, quindi riscendete e ripetete il movimento.
Esercizio 3, coricatevi a terra in posizione supina, portate le gambe in alto ben stese ed incrociatele l’una con l’altra. Portate le mani dietro la nuca e sollevate le spalle da terra contraendo gli addominali, quindi riscendete.
Esercizio 4, sempre in posizione supina, braccia lungo i fianchi e gambe stese a terra. Sollevate le gambe con movimenti lenti e contraendo l’addome, quindi riscendete lentamente.
Esercizio 5, mettetevi in posizione supina, gambe piegate, piedi poggiati a terra e braccia stese sopra la testa con le mani giunte, tenendo le braccia accanto alle orecchie. Contraete gli addominali e sollevare le scapole dal pavimento evitando di sforzare il collo. Riscendete e ripetete il movimento.
Esercizio 6, mettetevi sempre in posizione supina, le ginocchia verso il petto piegate a 90 gradi. Incrociate i piedi e tenete le mani sul pavimento o dietro la testa. Quindi, contraendo l’addome, eseguite un reverse crunch e tornate alla posizione iniziale.
Esercizio 7, questa volta coricatevi in posizione prona. Sollevatevi mantenendovi in equilibrio con gli avambracci (palmi sul pavimento) e le punte dei piedi. Rimanete in questa posizione (schiena piatta e in linea retta) per 30 secondi, quindi scendete e ripetete l’esercizio 3 volte.
Esercizio 8, procuratevi una sedia robusta e mettete le mani sul bordo con le dita rivolte verso le ginocchia. Stringete gli addominali e sollevate i piedi da 2 a 4 centimetri dal pavimento, sollevando anche il sedere. Mantenete questa posizione per tutto il tempo che potete, quindi scendete.
Esercizio 9, mettetevi “a quattro zampe” a terra allineando le ginocchia sotto i fianchi e i polsi sotto le spalle. Quindi, alzate il braccio sinistro all’altezza della spalla e la gamba sinistra all’altezza dell’anca. Rimanete in questa posizione per alcuni secondi spingendo in avanti con le dita e indietro con i talloni, quindi ripetete l’esercizio dal lato opposto.
Esercizio 10, sedetevi sul pavimento con le gambe distese, quindi scendete con il busto a 45 gradi. Mantenendo la posizione e gli addominali contratti, ruotate il busto verso destra, poggiando il braccio destro a terra in modo da non perdere l’equilibrio, e portando in alto (dietro la testa) quello sinistro. Ripetete l’esercizio dall’altra parte.
Per il momento è tutto, per cui non vi rimane che cominciare ad eseguire i vostri esercizi!